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Imu #Fiumicino, al 20%, la sentenza “quadro”. I proprietari di terreni vincolati tornano a chiedere l’abbattimento delle tasse foto

Una decisione della Commissione Tributaria di Pescara dà ragione ai cittadini. La linea chiesta dal Comitato già espressa anche in una Giunta comunale del 2009

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Imu #Fiumicino, al 20%, la sentenza “quadro”. I proprietari di terreni vincolati tornano a chiedere l’abbattimento delle tasse

Il Faro on line – L’aver rispolverato la delibera di Giunta del 2009 dove si parlava del pagamento al 20% del dovuto per i terreni considerati edificabili ma in realtà sottoposti a vincolo ha innescato un intervento del Comitato spontaneo Isola Sacra.
“Da tempo battiamo su questo tasto – dice una nota del Comitato – ed è importante sottolineare come le nostre proposte non erano pretese assurde, visto che addirittura lo stesso Comune aveva accettato questa linea. E va sottolineato come sia scritto ben chiaro che non si parla solo del vincolo esondazione, ma di qualunque altro vincolo, anche futuro, riguardante l’edificabilità. Questa è la linea da seguire, e per questa ci batteremo”.

Nel caso fossero disattese le promesse che su questo tema furono fatte pubblicamente dal sindaco Montino sia in tv a Rai Tre sia nell’ambito di un Consiglio comunale, i proprietari sono pronti alle vie legali. Forti peraltro di una sentenza che su questo specifico tema ha dato ragione ai provati cittadini.
In particolare, questa sentenza riguarda un contribuente è proprietario di un terreno edificabile nel Comune di Penne.
Nel 2009 per effetto dell’approvazione del P.A.I. (Piano di Assetto Idrogeologico) l’edificabilità del terreno viene di fatto compromessa. Il contribuente non paga l’ICI in quanto il valore commerciale stabilito dal Comune non è più attuale per effetto del vincolo dovuto al P.A.I.

L’Ente notifica un Avviso di Accertamento chiedendo al contribuente il versamento dell’Ici 2009 per intero e dell’Ici 2010 per il 50% (avendo previsto per quella annualità una riduzione del valore di mercato). Il contribuente, tramite lo Studio Catena, propone ricorso presso la Commissione Tributaria di Pescara eccependo in particolare: la mancata considerazione dell’inedificabilità del terreno oggetto dell’accertamento; il difetto di motivazione in quanto il Comune non fornisce alcuna spiegazione circa la quantificazione al 50% del valore del terreno per il 2010 (in presenza di una inedificabilità di fatto assoluta).

La Commissione Tributaria Provinciale di Pescara, Sezione I, con sentenza n. 441/16 del 25.05.2016 per l’anno 2009 e 795/16 del 26.10.2016 ha accolto integralmente il ricorso del contribuente annullando gli Avvisi di Accertamento emessi dal Comune di Penne. Le ragioni del contribuente sono state ritenute fondate sia per quanto concerne la mancata considerazione del vincolo previsto dal P.A.I., sia la carenza di motivazione ai fini del calcolo del valore di mercato del terreno operato dall’Ente.
Un caso che fa giurisprudenza, destinato ad essere utilizzato anche sul litorale romano

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