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Europei di Karate. A Sofia, l’Italia vince 13 medaglie. 6 volte, campioni d’Europa

8 medaglie dal kata, con 3 titoli continentali. Dal kumite, le medaglie ottenute sono state 5. Il giovane karate italiano comincia bene, il quadriennio olimpico

Europei di Karate. A Sofia, l’Italia vince 13 medaglie. 6 volte, campioni d’Europa

Il Faro on line – Medaglie a grappoli. Con 6 titoli europei giovanili conquistati. Il karate è in forma per le prossime Olimpiadi e promette di vincere ancora. Tuttavia, è da sua tradizione non smentirsi mai, come anche dichiarato dal Presidente Falcone, nella sua intervista rilasciata ad Il Faro on line, durante l’European Judo Open Men: “Loro non si smentiscono mai – dichiara soddisfatto – è un campionato importante, per le prospettive future. Sono ragazzi dai 16 ai 21 anni”. Era in svolgimento, l’Europeo di Sofia e le medaglie conquistate, nella prima giornata, erano arrivate sia dal kata, che dal kumite: “Sono andati bene con il kata, dove veramente abbiamo una scuola molto forte, come per il kumite”.

Sono aumentati gli allori, nell’ultima giornata in programma. Quella di domenica 19 febbraio. E l’Italia è salita ancora di più, in cima al medagliere. Seconda, dietro la Francia, con 14 medaglie in totale. Una in più rispetto ai giovani guerrieri azzurri, che sul tatami dell’Arena Armeec sono scesi con il loro talento ed entusiasmo, portando a casa 13 medaglie.

Nel kata, 6 volte campioni d’Europa. Clio Ferracuti trionfa nei +68kg
Sono 6 i titoli conquistati. Sul primo gradino del podio, sono salite entrambe le squadre di kata. Sia per i ragazzi che per le ragazze, gli Europei di Sofia hanno significato indossare la corona, dei migliori nel continente. Tre massime medaglie sono giunte dal kata. Due dagli under 21 ed una dai cadetti. Per la prima categoria, nella classe maschile, hanno vinto Gianluca Gallo, Giuseppe Panagia e Samuel Stea che in finale hanno incontrato una fortissima Turchia. Con il punteggio di 4 a 1, hanno fatto suonare l’inno italiano, sul podio. Dopo aver superato, Spagna e Serbia, è arrivata per loro, la gioia più grande. Stessa cosa, per la classe femminile. Carola Casale, Lisa Pivi e Francesca Reale hanno superato all’ultimo match, la squadra turca con un netto 5 a 0. Anche il kata individuale ha portato grandi soddisfazioni. Il terzo oro per questa disciplina marziale, è andato ad Alessandro Cricco, per la classe dei cadetti. Il kumite ha vinto due volte. Nella classe junior e nei cadetti. Nel primo caso, è stato Danilo Greco a mettersi al collo, l’oro, nel peso dei 55kg, mentre nel secondo, a vincere il titolo continentale, è stato Mattia Ciarloni, nei 52kg. L’ultimo oro in ordine di racconto, è stato vinto da Clio Ferracuti, che nel kumite femminile degli under 21, è diventata campionessa europea, nei +68kg.

3 argenti. Due per il kata ed uno per il kumite. Per quest’ultimo, Michele Martina sale sul secondo gradino
Tre vicecampioni europei azzurri hanno fatto emozionate ulteriormente, la delegazione italiana. Ed ancora il kata è salito sul podio di Sofia. In Bulgaria, questa disciplina marziale ha letteralmente trionfato. Le due medaglie d’argento conquistate sono giunte dalle squadre, maschili e femminili. Nelle categorie cadetti/junior hanno messo al collo, l’oro, Eva Ferracuti, insieme ad Elisa Franchini e Noemi Nicosanti, per la classe femminile. I compagni di Nazionale, Daniele Leoni, Daniele Petrillo e Giulio Sembinelli hanno messo al collo, la seconda medaglia del podio. Il terzo argento è arrivato dal combattimento di Michele Martina. Nel peso dei 75 kg, il vicecampione d’Europa 2017, ha messo al collo il suo alloro, under 21.

Carolina Amato e Lucrezia Angelica Molgora, ancora sul podio continentale
Terzo gradino del podio per il kata ed il kumite. Tre volte per il primo ed una volta invece, per il secondo. A mettere il bronzo al collo, sono stati Sara Soldano, per il kata, nei cadetti individuali, insieme a Carolina Amato e Mirko Barreca, per i junior. Lucrezia Angelica Molgora è salita sul terzo gradino, nel peso dei 47kg, nel combattimento.

Sono stati 1091 gli atleti iscritti alla 44esima edizione del Campionato Cadetti, Junior ed Under 21. L’Italia ha ben figurato, all’inizio del quadriennio a Cinque Cerchi. Il karate giovanile italiano promette grandi successi ed il programma della Fijlkam, lo accompagnerà verso Tokyo 2020: “Il karate è olimpico da alcuni mesi – ha ribadito Falcone, nella sua intervista per Il Faro on line – nel settore karate, applicheremo il modello del judo”.

Una forte delegazione italiana agli Europei. Dallo staff tecnico, alla dirigenza della Wkf
Alla presenza della Wkf, che ha ben organizzato la manifestazione, la nuova disciplina a Cinque Cerchi continua a stupire. Insieme alla delegazione tricolore, composta dallo staff tecnico appena confermato lo scorso 14 febbraio, dalle decisioni federali, con il Prof. Pierluigi Aschieri, Salvatore Loria, Roberta Sodero e Vincenzo Figuccio a seguire gli atleti da bordo tatami, era presente anche Davide Benetello. Il Presidente della Commissione Atleti Wkf e membro delle commissioni regole per il kumite e Tokyo 2020 ha seguito l’intera competizione con attenzione ed entusiasmo. Il suo lavoro di dirigente si rinnova e si conferma anche per la Fijlkam, dove è diventato membro del Consiglio Federale e Delegato per i Rapporti Internazionali.

Foto : Fijlkam