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#Latina, bancarotta fraudolenta: sequestrati circa 2,5 milioni di euro, l’intero capitale sociale e le scritture contabili di 3 società

23 febbraio 2017 | 08:00
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#Latina, bancarotta fraudolenta: sequestrati circa 2,5 milioni di euro, l’intero capitale sociale e le scritture contabili di 3 società

Le società erano già preventivamente spogliate in modo fraudolento di tutti i beni prima del fallimento stesso

#Latina, bancarotta fraudolenta: sequestrati circa 2,5 milioni di euro, l’intero capitale sociale e le scritture contabili di 3 società

Il Faro on line –Le Fiamme Gialle del Comando Provinciale di Latina, guidate dal Colonnello t.ST Michele Bosco, in data 22 febbraio 2017 hanno eseguito un sequestro preventivo emesso dal Gip presso il Tribunale di Latina dott. Giuseppe Cario a seguito di richiesta del Sostituto Procuratore presso la Procura della Repubblica di Latina dott.ssa Luigia Spinelli. Il sequestro, operato dai militari del Nucleo di Polizia Tributaria di Latina, ha riguardato l’intero capitale sociale di n. 3 società, con sede a Latina, Sabaudia e Sermoneta, costituite al solo scopo di favorire l’attività distrattiva di due società, già con sede a Latina e Sermoneta ed operanti in particolare nella produzione di interni per mezzi di trasporto, dichiarate fallite dal Tribunale di Latina nell’anno 2015 e che si erano già preventivamente spogliate in modo fraudolento di tutti i beni prima del fallimento stesso.

Una delle società poste sotto sequestro ha come oggetto sociale la compravendita e locazione di beni immobili propri, mentre le altre sono attive rispettivamente nel campo della produzione e lavorazione di arredi per interni di mezzi di trasporto e nell’attività delle holding impegnate nelle attività gestionali. Il sequestro ha interessato altresì i saldi attivi presenti sui conti correnti bancari delle medesime società e delle 7 persone fisiche indagate a vario titolo nelle bancarotte, per un ammontare di oltre 2 milioni e 400 mila euro.

Contestualmente il magistrato titolare delle indagini ha disposto il sequestro della documentazione contabile delle tre società beneficiarie, nominando un custode giudiziario per le quote di capitale poste sotto sequestro. L’odierna attività si inserisce all’interno dei più ampi compiti della Guardia di Finanza tesi a ristabilire gli equilibri di mercato a contrasto di qualsivoglia forma di criminalità economica-finanziaria.