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Russo D’Auria: “Canali inquinati e degrado, così il Consorzio di Bonifica non serve a nulla” fotogallery

E dall'Isola Sacra arrivano le denunce dei residenti: "Topi grandi come un 45 di scarpe..."

Il Faro on line – “Il Consorzio di Bonifica si sta comportando in maniera inaccettabile. Il fatto che sia commissariato non è una scusante, anzi. Invito il sindaco a fare tutti i passi necessari per attivare un dialogo costruttivo che si traduca in opere concrete, e in mancanza di ciò arrivare se è il caso a disconoscerne l’autorità, e dunque non pagare più per un servizio che non esiste”. Il delegato del sindaco per la sicurezza idraulica, Mario Russo D’Auria, è furioso.

“Gli ultimi episodi di inquinamento – prosegue – non hanno trovato alcuna risposta da parte del Consorzio. Gli sversamenti di olii nei canali dell’Isola Sacra così come la morìa di pesci nella zona nord del Comune non sono state minimamente considerate. Nessuno è intervenuto, né alcuno si è preoccupato di rendere pubbliche eventuali analisi sullo stato delle acque.

Se c’è un inquinamento non lo sappiamo, se rischiamo di mangiare verdure contaminate non lo sappiamo, se esiste un pericolo per la salute pubblica non lo sappiamo. Non possiamo subire inerti questo atteggiamento – afferma ancora Russo D’Auria – Dobbiamo alzare la voce per cambiare le cose e proteggere la nostra comunità”.

A supporto della denuncia del delegato, arrivano anche le segnalazioni dei cittadini. “Vorrei denunciare la situazione immondizia al canale di via Valderoa.e via Zanusso – ci racconta la signora Luana – stesso schifo a via Toigo. Io pago le tasse e pretendo il mio paese pulito. Più controlli, telecamere e multe salate farebbero la differenza.  Sinceramente passeggiare e incontrare topi grossi quanto un 45 di scarpe… fa un po ribrezzo. Il Consorzio ci snobba, il Comune ci ignora, cosa dobbiamo fare?!”