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Dormire troppo fa male, ecco perché

Le 9 regole per dormire bene.

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Dormire troppo fa male, ecco perché

Il Faro on line – Che dormire poco sia dannoso per la salute è risaputo, ma anche dormire troppo fa male nonostante se ne parli di meno. Ma cosa significa dormire troppo? Secondo gli specialisti è “troppo” quando la durata del sonno è superiore alle 9 ore per notte in modo continuativo.

Se succede ogni tanto dunque non è un problema anzi, è quel che ci vuole per ridare vigore all’organismo, magari dopo una giornata eccessivamente faticosa o stancante o dopo una serata di divertimento e di eccessi.
Quando, invece, questo si prolunga nel tempo non si può attribuire a stanchezza o a pigrizia. Come sostenuto dagli esperti, potrebbe trattarsi di un disturbo del sonno che si manifesta con un bisogno incontrollabile di dormire.

Tecnicamente si parla di ipersonnia, meno nota dell’insonnia ma ugualmente dannosa per la salute, ecco perché.

Dormire abitualmente più di 9 ore per notte aumenta innanzitutto il rischio di sovrappeso e obesità: due ore di sonno in più ogni giorno sono complessivamente 14 ore in meno ogni settimana, 56 ogni mese, 728 ogni anno, tolte all’attività. E si sa che la vita sedentaria è un fattore di rischio per la comparsa di diabete.

Sovrappeso, obesità e vita sedentaria aumentano poi il rischio di malattie a carico di cuore e vasi sanguigni. Dormire troppo, 9 – 11 ore ogni notte, per periodi prolungati si riflette in modo negativo anche sulla produzione fisiologica di ormoni e questo, può interferire con la fertilità femminile perché, spiegano gli specialisti, possono in qualche modo modificarsi i normali cicli di ovulazione.

Le lunghe dormite possono poi essere causa di un aumento dei livelli nel sangue di una proteina – la proteina C reattiva –, che è un indicatore di infiammazione.

Non di meno, infine, a subire le conseguenze del dormire eccessivo sono anche le funzioni cognitive – linguaggio, memoria, concentrazione, attenzione ecc. – che rischiano di “impigrirsi” progressivamente.

Poco no, troppo nemmeno, quanto bisogna dormire per stare bene? Abitualmente, non meno di 6 ore e non più 9: il riposo notturno di una persona adulta dovrebbe essere di 7 – 8 ore, secondo gli esperti.

Le 9 regole per dormire bene

Ma quali sono le cose da fare per riposare bene e godere dei benefici di un buon sonno? Ci sono delle regole, molto raccomandate dagli specialisti, e piuttosto semplici da seguire:

  1. non fare attività sportiva nelle 4 ore che precedono il momento di coricarsi;
  2. evitare l’assunzione di caffè e bevande contenenti caffeina dopo le ore 14;
  3. non bere alcolici e non fumare 3 ore prima di andare a letto;
  4. avere un ritmo sonno – veglia regolare anche nel fine settimana;
  5. sfruttare la luce del mattino per recuperare il ritmo facendo magari un po’ di attività fisica;
  6. verificare di avere una temperatura regolare – 20.-.21°C – nella stanza da letto e tenere sotto controllo rumori e luci;
  7. fare in modo routinario qualcosa che favorisca il rilassamento e successivamente il sonno;
  8. alla sera scegliere un orario in cui spegnere smartphone, tablet, computer e televisione;
  9. non andare a letto se non si ha sonno.

Che dormire bene e in modo regolare è importante, lo disse, con una frase piuttosto popolare, anche un noto personaggio del passato Benjamin Franklin, scienziato e politico statunitense: “Presto a letto e presto alzato fanno l’uomo sano, ricco e assennato.”

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