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#Fiumicino, in arrivo il Piano di gestione della Riserva: il Comitato FuoriPista interviene per valorizzare l’area del Fianello

Il Comitato e le realtà associative hanno incontrato il Commissario ad acta Vito Consoli

#Fiumicino, in arrivo il Piano di gestione della Riserva: il Comitato FuoriPista interviene per valorizzare l’area del Fianello

Il Faro on line – “Nei giorni scorsi il Commissario ad Acta, dr. Vito Consoli, incaricato della stesura del Piano di Gestione della Riserva Naturale Statale del Litorale Romano ha incontrato le realtà associative promotrici un anno fa del Convegno “La Riserva: tutela e sviluppo” (Comitato FuoriPista, Proloco Fregene_Maccarese, Associazione DolceSpiaggia, Associazione Culturale 99 Fontanili e Comitato Promotore Sistema Archeologico Integrato Fiumicino-Ostia) che avevano chiesto di essere ricevute” – lo dichiara in una nota il Comitato FuoriPista.

“Nel corso dell’incontro il Commissario ha fornito importanti informazioni sul contenuto del Piano di Gestione, sui tempi di elaborazione e dell’iter amministrativo necessario per arrivare all’approvazione definitiva da parte del Ministro dell’Ambiente. Il Piano – fatta salva la suddivisione in Zona 1 e Zona 2 – ha ripartito tutta la Riserva in “Ambiti”tematico-territoriali, ritagliando al loro interno delle “Unità di Gestione” più specifiche. Per un giudizio compiuto su questi elementi si dovrà attendere di poter prendere visione del testo definitivo, presumibilmente entro alcune settimane”.

“Nel corso dell’incontro è stata rappresentata la necessità di porre particolare attenzione alla valorizzazione e allo sviluppo dei beni ambientali, naturalistici ed archeologici nonché al turismo e all’agricoltura, come peraltro previsto dal Decreto istitutivo della Riserva. Inoltre, il Comitato FuoriPista ha sollecitato una particolare attenzione nei confronti dell’area umida comprensiva del sito preistorico del Fianello fino alle “Vasche”di Maccarese: un’area caratterizzata da un elevatissimo valore naturalistico e paesaggistico, ricca di presenza archeologiche e integralmente ricadente nella Zona 1 della Riserva”.

“Data la disponibilità manifestata da parte del Commissario a recepire ulteriori indicazioni e suggerimenti, nei giorni successivi all’incontro, il Comitato FuoriPista ha fatto pervenire al Commissario alcune indicazioni progettuali che si propongono non solo la conservazione ma anche la valorizzazione delle preziose rilevanze concentrate nell’area e che possono rappresentare un volano per forme di turismo culturale sostenibile. La proposta presentata dal Comitato FuoriPista è basata sull’individuazione di due direttrici di intervento: una che investe essenzialmente la dimensione storico-archeologica, mediante la realizzazione di un Parco archeologico – Museo all’aperto, sul modello di quelli del nord Europa e del Museo all’aperto della Terramare di Montale, la seconda che punti all’esaltazione dei caratteri paesaggistici e produttivi, mediante il ripristino ambientale di una porzione di territorio che ricrei l’habitat della Palude, (quello antecedente la Bonifica) e delle forme economiche ad essa collegate, mediante l’istituzione di un Parco della Palude” – conclude il Comitato.