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‘Populo Formiano Feliciter’, seminario di studi su iscrizioni formiane note, ignote, false e migrate

12 marzo 2017 | 22:12
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‘Populo Formiano Feliciter’, seminario di studi su iscrizioni formiane note, ignote, false e migrate

In collaborazione tra Comune e associazione “Formiana Saxa” . Interverrà, come relatore, il Prof. Emerito di filologia classica Heikki Solin

‘Populo Formiano Feliciter’, seminario di studi su iscrizioni formiane note, ignote, false e migrate

Il Faro on line – Importante annuncio che proviene dal Comune formiano e dall’Associazione culturale “Formiana Saxa”. Il 25 marzo alle ore 17, infatti, interverrà a Formia il Prof. Emerito di filologia Heikki Solin, introdotto dalla dott.ssa Paola Caruso, durante il seminario di studi intitolato “Populo Formiano Feliciter” per illuminare la cittadinanza su tutti le iscrizioni storiche- più o meno note-che Formia custodisce e culla gelosamente dalla notte dei tempi.

Dell’emerito Prof. Solin ci parla Raffaele Capolino, noto esponente dell’associazione culturale “Formiana Saxa” che ricostruisce una vicenda tutta formiana iniziata nel 1925 e terminata soltanto sette anni dopo, riguardante l’area geografica Mola di Formia.”: “Heikki Solin era da me conosciuto come esperto epigrafista al quale ho sottoposto un reperto epigrafico di Formia di cui forse parlerà il prossimo 25 marzo.

Gli ho sottoposto anche un’epigrafe greca di Formia da interpretare e, assieme alla Formiana Saxa gli è stata affidata un’epigrafe murale di Via Mamurra il cui contenuto non è noto a nessuno di noi perché mai studiata e mai pubblicata. Credo che il giorno 25 marzo il Prof. Solin e la dott.ssa Caruso ci delizieranno con inedite notizie sulla storia di Formia”.

A chiudere arriva Il Presidente della “Formiana Saxa” che ci spiega quali sono le volontà e lo spirito da cui sorge la FS: “L’associazione ‘Formiana Saxa’ intende valorizzare il territorio della città di Formia, partendo da un presupposto che accomuna tutti i suoi soci e molti altri cittadini, virtuosi sia nel rispetto delle norme civili sia nel rispetto delle competenze altrui.

In tale ottica, “Formiana Saxa” cerca di sviluppare campi di studio ed applicazione molto ampi e diversificati, al punto da investire tempo e risorse nella ricerca appassionata anche delle testimonianze apparentemente meno rilevanti. In un simile contesto è emersa, dalle nebbie del passato, l’iscrizione settecentesca del ponte di Rialto e, sempre in simili contesti, è ritornata in auge la preziosa iscrizione romana di Via Mamurra, scoperta oltre mezzo secolo fa ma immeritatamente poco attenzionata.

Infine, tentiamo di seguire il significato di un aforisma notoriamente attribuito a Cicerone: “Ignorare ciò che è accaduto prima della nostra nascita, significa restare eternamente bambini “.

Aspettiamo, dunque, che ci vengano svelati misteri- per una volta degni di questo nome- troppo a lungo celati.