Seguici su

Cerca nel sito

#Fondi, nella dichiarazione dei redditi è possibile indirizzare il 5 x 1000 a Enti impegnati nei servizi sociali. Tra questi figurano anche i Comuni

Con il 5 x 1000 al Comune di Fondi si avranno maggiori possibilità di intervenire con servizi e progetti in favore di anziani, portatori di handicap, minori e famiglie in difficoltà

#Fondi, nella dichiarazione dei redditi è possibile indirizzare il 5 x 1000 a Enti impegnati nei servizi sociali. Tra questi figurano anche i Comuni

Il Faro on line – Così come negli anni scorsi, anche per il 2017 tutti i contribuenti potranno, in sede di compilazione delle loro denunce dei redditi (modello Unico, CUD, Modello 730), scegliere di destinare il 5×1000 dell’IRPEF al Comune di Fondi, che utilizzerà queste risorse per lo svolgimento di attività sociali.

Questa scelta non si sostituisce a quella della destinazione dell’8×1000 dell’IRPEF allo Stato o alle confessioni religiose; è semplicemente aggiuntiva e serve ad aiutare il Comune ad essere più vicino ai suoi cittadini più bisognosi e meno fortunati.

Se si sceglie di destinare il 5×1000 dell’IRPEF al Comune di Fondi si avranno più risorse a disposizione per poter svolgere le funzioni dell’Ente in modo migliore. In particolare, si avranno maggiori possibilità di intervenire con servizi e progetti in favore di anziani, portatori di handicap, minori e famiglie in difficoltà.

In allegato a tutti i modelli per la dichiarazione dei redditi è previsto un apposito modulo. Per scegliere il Comune di Fondi quale destinatario del 5×1000 è sufficiente firmare nel riquadro che riporta la scritta “Attività sociali svolte dal Comune di residenza del contribuente”.
Se non si firma per il 5×1000 non si risparmia nulla e non si aiuta nessuno, perché le quote del 5×1000 che verranno realmente assegnate saranno esclusivamente quelle dei contribuenti che avranno fatto la loro scelta, apponendo la firma sul modulo allegato alla dichiarazione dei redditi.

Se non si firma quei fondi andranno allo Stato, se si firma per il proprio Comune rimarranno a disposizione della comunità.
Si invitano i CAF e i titolari degli Studi Commercialisti della città a metterne al corrente i cittadini.