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“6 lavori da fare per #Aranova”, opere pubbliche indispensabili, ma finora ignorate

Il Comitato di Zona fa il punto sulla situazione urbanistica de quartiere

“6 lavori da fare per #Aranova”, opere pubbliche indispensabili, ma finora ignorate

Il Faro on line – E’ difficile individuare specifici spiragli di intervento da parte del Comune in merito alle opere pubbliche indispensabili per Aranova.
A tal fine la relativa analisi conviene che parta dalle opere considerabili di realizzazione immediata più probabile, in quanto già inserite nel Programma Triennale 2017/19, approvato dalla Giunta Comunale del 7/10 u.s. (delibera n° 121), il quale programma dovrebbe poi essere confermato – salvo limature – dal Consiglio Comunale del prossimo mese di maggio. Riferendosi agli interventi specificamente indicati con localizzazione nell’ambito del territorio di Aranova, si tratta delle sei opere appresso elencate, con previsione di spesa – per le prime tre – a partire dal 2017 e – per le altre tre – a partire dal 2018.

1.Ristrutturazione di Via M. Rosi. Il relativo progetto non risulta che sia già stato redatto nel dettaglio, salvo l’esistenza della sua edizione originale del 1997 – in scala 1:500, ossia in forma già ben delineata – che riguarda l’intera lunghezza della Via M. Rosi, da Largo Goni al ponticello di ingresso all’area del Castello di Torre in Pietra. In questa occasione si dovrebbe trattare dell’ampliamente della rete stradale almeno nel suo 4° tronco viario, ossia dalla Chiesa alla Via I. Raulich, per la realizzazione dei suoi indispensabili marciapiedi. Qualora venga accolta la proposta del CdZ, il progetto esecutivo dovrebbe ora essere aggiornato, prevedendo la sostituzione del marciapiede sul lato destro (nella direzione verso il Castello) con una pista ciclopedonale, in modo da inserire anche Aranova all’interno della rete ciclabile del Comune di Fiumicino, convergente sull’anzidetto Castello. Con tali finalità, la zona della Chiesa di Aranova dovrebbe anche essere oggetto di localizzazione dei servizi di noleggio, riparazione e parcheggio delle biciclette. Si osservi inoltre che all’interno dell’anzidetto tronco di Via M. Rosi dovrebbero – così – essere risolte le gravi criticità della cosiddetta “curva Allevi” e del pericoloso incrocio di Via Austis, salvo che la sistemazione di quest’ultimo incrocio (comprensiva dell’eliminazione dell’illegale sosta veicolare sull’area di intersezione) non venga a far parte – come si augura – di un preintervento rispetto a quello dell’intero tronco viario. L’inizio dei lavori per la ristrutturazione di Via M. Rosi , e così anche per l’intervento di cui appresso, nel Programma Triennale è comunque previsto per il primo trimestre del 2018, il che significa che – in sostanza – nel 2017 non verrà avviata alcuna opera essenziale per Aranova, salvo sempre possibili sapienti ripensamenti.

2.Ristrutturazione e risanamento idrogeologico di Via Siliqua (2° e 3° stralcio). Questa voce compare da circa 10 anni nei vari Programmi Triennali e questa volta si spera che venga contestualmente risolta l’intera problematica, in modo anche da garantire il regolare deflusso delle acque meteoriche a valle di Via Siliqua, verso Rio Maggiore.

3.Costruzione della scuola materna. Essa è prevista in adiacenza all’esistente scuola elementare di Via M. Rosi. Trattandosi di un’opera di realizzazione privata, a scomputo degli oneri concessori dovuti per la contestuale costruzione di edilizia privata da parte degli stessi proprietari (ancorché su un’area distante da quella della scuola), nel Programma non si hanno indicazioni circa la data di inizio dei lavori, la quale – purtroppo – certamente travalicherà il 2017, in quanto si dovranno attendere sia i tempi di approvazione definitiva del Piano Particolareggiato delle zone B3a e B4a di Aranova centro (a maggio 2017 ?), sia i tempi di progettazione privata e di sua approvazione da parte del Comune (compresi i tempi per gli accordi sulla relativa convenzione pubblico/privata). Rimane pertanto valido quanto dianzi espresso circa la probabile assenza di interventi sostanziali su Aranova nel 2017. Ma ciò che preoccupa ancor di più è che , senza il ponderato indirizzo progettuale iniziale del Comune ( ossia una bozza di progetto preliminare), molto difficilmente potrà ottenersi dal privato (proprietario dell’area) un progetto che tenga debitamente conto delle esigenze pubbliche relative ad evitare la congestione del traffico veicolare sulla Via M. Rosi, tramite la previsione di una adeguata area di sosta ( per le necessità pregresse della scuola elementare e quelle della limitrofa nuova scuola materna) e di una accessibilità veicolare individuale all’area scolastica prevalentemente concentrata su Via L. Russo.

4.Ristrutturazione di Via Cuglieri e Via Austis. Dette ristrutturazioni fanno parte dell’incanalamento delle acque meteoriche a monte della Via Siliqua e anche di esse non si hanno notizie riguardo alla loro progettazione, tanto più in quanto facenti parte dei finanziamenti dilazionati al 2018. Si augura che – pure con un buon progetto- ci sia anche un altrettanto valida esecuzione di lavori, in modo che non si debba poi riintervenire successivamente, come sta accadendo sulla Via L. Russo, per il rialzo delle caditoie, originariamente realizzate con eccesivi avvallamenti della sede stradale.

5.Ristrutturazione della viabilità di accesso al Castello di Torre in Pietra. Si tratta della ristrutturazione delle Vie di Torre in Pietra , Torre di Pagliaccetto e Prato Gelsi, tutte confluenti sulla Via M. Rosi nel suo tronco finale di circonvallazione del Castello di Torre in Pietra. In effetti, a parere del CdZ, la priorità di intervento di ristrutturazione sarebbe dovuta assegnarsi alla Via Macchia Muracciole, di collegamento più immediato tra Aranova (Via Galtelli) e Torre in Pietra e – quindi – maggiormente utile sia per l’utenza tra quest’ultimo abitato e la scuola media ed il campo sportivo di Via Galtelli, sia per le intense relazioni di traffico tra le due località urbane anzidette , senza l’uso della pericolosa Via Aurelia. L’intervento su Via Macchia Muracciole rimane maggiormente penalizzato dal fatto che quest’ultima strada deve essere ancora acquisita al patrimonio comunale.

6. Nuova Piazza di Aranova. Il relativo progetto (comprensivo anche delle prime edificazioni del Centro Civico) è stato predisposto dai privati proprietari delle aree latistanti la Chiesa ed è stato oggetto di osservazioni da parte del CdZ, essenzialmente sia per l’irragionevole previsione della Piazza in discesa (con dislivello di circa 2.00 m), sia per l’assenza di un adeguato parcheggio, da realizzare a livello della Via M. Rosi con sovrastante Piazza in piano ed in continuità con il sagrato della Chiesa. Queste ultime proposte sono ora al vaglio dell’Amministrazione comunale, in sede di controdeduzioni per il citato Piano Particolareggiato di Aranova centro, e – forse proprio per quest’ultimo motivo – la realizzazione della Piazza compare per il 2018 all’interno del Piano Triennale. Le sei opere dianzi esposte non esauriscono il pacchetto degli interventi di base, indispensabili per Aranova, poiché ad esse vanno aggiunte le altre quattro che ancora non si è nemmeno riusciti a far inserire nei programmi triennali, relative alla viabilità perimetrale alternativa all’uso della congestionata Via M. Rosi, alla risoluzione del nodo critico tra Via M. Rosi e Via Siliqua, alla ristrutturazione del trasporto pubblico locale di Aranova con servizio minibus circolare ed al parcheggio di scambio sulla Via Aurelia (la cui viabilità di accesso fa parte delle opere Anas di messa in sicurezza delle complanari della Via Aurelia ).