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Narcotrafficante in manette, criminale latitante individuato attraverso le foto postate su Facebook

Sbarca dal Messico, fermato in aeroporto

Narcotrafficante in manette, criminale latitante individuato attraverso le foto postate su Facebook

Il Faro on line – Era irriverente e provocatorio: decine le foto pubblicate su Facebook che lo ritraevano in albergo, in località di vacanza, in palestra oppure in spiaggia mentre beveva un drink. Ed è proprio mentre andava in spiaggia a prendere il sole che la polizia messicana lo ha bloccato ed espulso perché non in regola con i permessi di soggiorno. A Roma ha invece trovato ad attenderlo gli agenti della Squadra mobile.

E’ finita così la latitanza di Ivan Fornari, il narcotrafficante di 35 anni ricercato perché deve scontare una condanna di cinque anni e sette mesi per droga. Ad inchiodarlo, quindi, sono state le foto che ha pubblicato sul suo profilo Facebook. Fornari è considerato elemento di spicco del traffico di stupefacenti, soprattutto di hascisc. Tra il 2013 e il 2014 fu coinvolto in alcune operazioni che portarono al sequestro di oltre 60 chili di ‘fumo’. A maggio dello scorso anno era stato dichiarato latitante e ad ottobre nei suoi confronti era scattato l’ordine di carcerazione per scontare la pena, ma il giovane aveva già lasciato il territorio italiano. Inizialmente, secondo quanto emerso dagli accertamenti condotti dalla Mobile, coordinata dal primo dirigente Alfredo Fabbrocini, Fornari si era rifugiato in Spagna.

Da circa un anno, però, si trovava a Playa Del Carmen, in Messico, dove aveva aperto un piccolo ristorante, vivendo nel lusso e postando frasi e foto provocatorie sui social. Cercava di fare attenzione negli scatti, evitando di mostrare dettagli che consentissero di individuare il luogo in cui si trovava. Ma gli investigatori sono riusciti comunque a scoprire il suo nascondiglio. Hanno individuato il ristorante, la sua abitazione, la palestra che frequentava e la spiaggia dove andava abitualmente a prendere il sole. Tutte le informazioni sono state fornite all’Interpol e hanno consentito di rintracciare il 35enne. Ieri pomeriggio la polizia messicana lo ha imbarcato su un volo per Fiumicino dove ha trovato allo sbarco gli investigatori della Mobile di Cagliari.