Seguici su

Cerca nel sito

#Fiumicino, al ToLive gli Oranje riaprono il discorso salvezza battendo 4-1 i biancocelesti

Classifica nuovamente cortissima con gli Oranje che a ottanta minuti dalla fine 'riacchiapano' la Came Dosson, sconfitta, e accorciano sui biancocelesti a meno uno

Più informazioni su

#Fiumicino, al ToLive gli Oranje riaprono il discorso salvezza battendo 4-1 i biancocelesti

Il Faro on line – Primo Tempo: meglio la Lazio nei primi minuti. Gedson fa venire un ‘mammatrone’ a Leofreddi. Poi è solo Isola. Marcelinho apre le danze al quarto e spiccioli con una magia: rasoiata di sinistro e palla che si infila alla sinistra di Laion. La rete scaccia i fantasmi ed è un’iniezione di adrenalina. Gli Oranje controllano senza patire e al minuto 16.25 colpiscono ancora: punizione dalla destra e Marcelinho buca per la seconda volta Laion con la palla che stavolta si infila alla destra del portiere ospite.

L’ex Kaos si fa perdonare una manciata di minuti dopo con un doppio miracolo, prima su tiro di Emer e poi sul tap in da venti centimetri di Arribas. Il cronometro dice 18.20. L’Isola però è in stato di grazia e dieci secondi dopo trova il tris: scambio Arteiro Marcelino, con il brasiliano che mette dentro la ventiquattresima gemma della stagione. Tre a zero. Prima della sirena c’è ancora tempo per gli Oranje di andare vicini al poker: Arteiro mette in mezzo per Arribas. Palla alta di un millimetro.

Secondo Tempo: La Lazio entra a pallettoni. Gedson e Gattarelli vanno vicini a riaprirla. Giasson invece ci mette lo zampone su punizione e fa 3-1 al minuto 4.29. L’Isola si sveglia e sono dolori. Zoppo sulla destra è imprendibile, Laion si supera.

Poi all’ottavo e spiccioli la Banda Angelini mette in ghiaccio il risultato: Casas si invola sulla sinistra e mette in mezzo per Emer che con il destro fa secco Laion. Quattro a uno. I biancocelesti accusano e non trovano più il filo. Più pericolosi gli Oranje che nel finale vanno vicini al quinto gol con Arribas: la palla sfiora il palo. Finisce lì. L’Isola risorge e rimette tutto in discussione.

Più informazioni su