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Mondiali di Staffette, Libania Grenot è pronta, ‘Voglio graffiare, anche nella 4×100!’

In pista nella 4x100, per lei tutta nuova. La panterita affila le unghie e da capitana vuole dare il meglio, per firmare un successo, post Rio 2016

Mondiali di Staffette, Libania Grenot è pronta: “Voglio graffiare, anche nella 4×100!”

Il Faro on line – Ci sarà anche Libania Grenot, ai Mondiali di Staffetta, che si svolgeranno dal 22 al 23 aprile, a Nassau. La pluricampionessa europea dei 400 metri piani parteciperà con il quartetto tricolore, in una gara per lei tutta nuova. Ma è pronta ad affrontare la sfida, anche alle Bahamas.

Non si tira indietro, la Grenot. Si può conquistare anche il primato italiano

Sta affilando le sue unghie, la panterita delle Fiamme Gialle e nonostante, questa potesse essere la stagione rigenerante dopo, l’intenso anno agonistico 2016, vuole partecipare a questi Mondiali per dare il suo contributo, magari lasciando un segno importante, anche alle Bahamas: “Ho voluto dare comunque la mia disponibilità, per la staffetta della Nazionale – ha dichiarato la Grenot, come riportato dal sito ufficiale della Fidal – dobbiamo far andare forte il testimone!”. E’ carica, la Libania capitana della squadra che in previsione del torneo di Nassau, sta provando cambi e testando velocità: “Perché non pensare anche, al primato italiano?”. Quello di cui parla l’atleta gialloverde è quello ottenuto nel 2008, in 43’’04, nella 4×100. Sarà ancora quest’ultima la specialità con cui scenderà in pista e analizzando il suo ottimo palmares dello scorso anno, tutto sembra possibile.

Un 2016 da incorniciare. Il secondo oro agli Europei nei 400 metri e il bronzo nella 4×400

Nel 2016, Libania ha ottenuto il titolo europeo nei 400 metri. Il secondo consecutivo, dopo la competizione continentale di Zurigo, quando aveva vinto il suo primo Europeo, nel doppio giro dello stadio. Nei 400 metri aveva tagliato per prima il traguardo, in 51’’10. Si era poi replicata anche in Olanda, bissando lo storico successo continentale, abbassando il tempo di un secondo. In 50’’73 era salita ancora sul primo gradino d’Europa. Adesso, punta al titolo iridato alle Bahamas. O almeno ci vuole provare, con la sua ottima squadra di atlete, della quale è la capitana: “L’atmosfera del gruppo è ok. Sono in forma e voglio essere la marcia in più”. Sente una grande responsabilità, Libania, che ha in tasca anche, una seconda medaglia conquistata ad Amsterdam. Il bronzo in quell’occasione era arrivato proprio dalla staffetta, dei 4×400 metri, che ha condotto anche al primato nazionale. Con il tempo di 3:25.16, aveva condito il terzo posto, con una chicca tutta italiana. A Rio 2016, le ragazze terribili della staffetta tricolore avevano toccato poi, il sesto posto, in finale.

Specialità nuova, sulla distanza dei 100. La sua motivazione è forte

Adesso, nella 4×100 di Nassau, si torna in pista per riprendersi la storia. Come lei stessa spiega, ci sono tanti piccoli dettagli da provare. Rispetto alla 4×400, la gara è diversa, ma lei non molla: “E’ una sfida tutta nuova per me – continua a dichiarare Libania, sul sito della Fidal, proseguendo – tutto questo è estremamente motivante. Dal mio punto di vista, la 4×100 è una sorta di inedito, ma sono una velocista e ho l’esperienza giusta, per fare la mia parte”. Lo farà alle 2,00 di notte del 24 aprile prossimo. Quando in Italia, tutti i tifosi saranno equipaggiati sul divano, con cuscino e patatine, Libania insieme a Audrey Alloh, Anna Buongiorni, Elisabetta De Andreis, Gloria Hooper e Irene Siracusa (le iscritte alla gara), scenderà in pista, nella prima frazione della competizione.

 

Foto : Fidal