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#Ostia, Sinistra Italiana ‘Stop al servizio di trasporto scolastico per i diversamente abili’

Possanzini: "Una vergogna inaudita che non ammette giustificazione. Il Presidente Zingaretti, fra una inaugurazione e l'altra, intervenga"

Ostia, Sinistra Italiana – Casa della Sinistra, stop al servizio di trasporto scolastico per i diversamente abili

Il Faro on line – “Parliamo di esternalizzazioni dei servizi, parliamo di disagi che pesano enormemente sulle spalle dei più deboli, siano essi gli utenti del servizio, siano essi i lavoratori che troppo spesso non ricevono con regolarità dalla ditta per cui lavorano lo stipendio dovuto. Sono centinaia i bambini con difficoltà che, da ieri, non potranno usufruire del trasporto scolastico a loro dedicato a causa di un corto circuito amministrativo fra Asl Rm 3 e vertici del Consorzio che gestisce il trasporto” – dichiara Marco Possanzini per Sinistra italiana.

“Questa vergogna è determinata da un contenzioso economico fra il Consorzio, cioè il soggetto che garantisce il servizio, e la Asl Rm 3, cioè il soggetto che paga direttamente il Consorzio per garantire il servizio, che ricade vergognosamente sulle spalle dei più deboli. Ci hanno assicurato questa mattina che la ASL RM 3 si è già attivata con altre ditte al fine di riprendere nel più breve tempo possibile il servizio di trasporto” – continua Possanzini.

“Rimane il tema della inefficienza delle esternalizzazioni, delle ricadute sugli utenti, dei rilevanti costi dei servizi esternalizzati e della condizione dei lavoratori che forniscono questi servizi, spesso pagati pochissimo o non remunerati affatto, un tema che deve tornare ad essere materia di approfondita discussione perchè non è più tollerabile una situazione di questo tipo” – prosegue il Portavoce di Sinistra Italiana X Municipio.

“Non vediamo altro che inaugurazioni di scatole vuote fatte in pompa magna, non sentiamo altro che promesse di miglioramento dei servizi sanitari e dei livelli di assistenza ma purtroppo misuriamo sempre e soltanto disservizi e grandi disagi per lavoratori e utenti” – conclude Marco Possanzini.