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#Latina, prende la pistola del padre e scende in strada per vendicare il proprio cane foto

Durante la perquisizione dell'abitazione i poliziotti hanno rinvenuto un vero e proprio arsenale.

#Latina, prende la pistola del padre e scende in strada per vendicare il proprio cane

Il Faro on line – “Questa mattina, alle ore 8:30 circa personale della Squadra Volante si portava in Via Gran Bretagna  in quanto poco prima era giunta alla 113 la segnalazione di un uomo che camminava per strada con in pugno una pistola” – così si legge in un comunicato della Questura di Latina.

“Giunti velocemente sul posto gli operatori accertavano che prima del loro arrivo un cane pastore tedesco approfittando di un attimo di distrazione del padrone che lo aveva accompagnato fuori casa per  fare i bisogni si avventava contro un cagnolino Chihuahua anche lui fuori con il proprio padrone mordendolo con forza e provocando gravi ferite che costringevano il padrone a portare il cagnolino presso una clinica veterinaria per le cure – continua il comunicato.

Successivamente all’episodio, il figlio del proprietario del cagnolino per vendicarsi dell’aggressione prendeva una pistola regolarmente detenuta dal padre e scendeva nel portico di casa alla ricerca del cane pastore gridando “lo ammazzo,lo ammazzo” ma senza trovarlo in quanto il proprietario del pastore nel frattempo si era allontanato.

Il personale della Polizia di Stato sentiti i testimoni, riusciva a rintracciare l’autore delle minacce a mano armata che,  nel frattempo, era risalito a casa, e ad identificarlo, si tratta di un36enne nato a Napoli.

Veniva effettuata una  perquisizione domiciliare ai sensi  ex art. 41 T.U.L.P.S. per la ricerca di armi  e l’arma una pistola Tanfoglio modello force 22L matricola E17910 calibro 22 priva di cartucce, regolarmente denunciata,  veniva rinvenuta e posta sotto sequestro.

Inoltre,  nell’abitazione,  venivano rinvenute anche altre armi in particolare  n.5 fucili; n.2 moschetti; n. 2 doppiette e n. 6 pistole, tutte regolarmente denunciate e poste anch’esse sotto sequestro.

Al termine delle normali attività di Pg sia il padre che il figlio venivano  denunciati in stato di libertà all’Ag il primo per omessa custodia delle armi mentre il figlio per minacce aggravate” – conclude il comunicato.