Seguici su

Cerca nel sito

#Fiumicino, ponte 2 Giugno, Di Bianco replica alla Velli

Il Delegato alla Cantieristica e sviluppo Nautico: "Presto vedremo che il ponte farà i primi sollevamenti per calibrare i meccanismi di controllo".

#Fiumicino, ponte 2 Giugno, Di Bianco replica alla Velli

Il Faro on line – “Gentile Direttore, se mi è consentito vorrei replicare alla nota della consigliera Fabiola Veli del M5S sulla questione dei lavori del Ponte Due Giugno che cita la mia lettera pubblicata sul giornale La Provincia di Civitavecchia, nella quale auspicavo una rapida conclusione dei lavori”. Così il Delegato del Sindaco alla Cantieristica e allo sviluppo Nautico David Di Bianco che replica, in una lettera aperta, alla consigliera del M5S Fabiola Velli.

“Ho apprezzo il fatto che anche l’esponente del M5S sia consapevole dell’importanza della cantieristica per questo territorio e che abbia ricordato che il ponte è un collegamento importante non solo per la viabilità stradale, ma anche per la navigabilità del fiume, indispensabile per le attività economiche che di questo vivono.

Questa amministrazione, anche dietro l’impulso degli stessi cantieri nautici, ha deciso di fare un intervento che va oltre la manutenzione straordinaria della vecchia struttura che non era più in grado di assicurare il sollevamento. Nello stesso tempo si è intervenuti per  migliorare quegli aspetti di viabilità stradale che sono sotto gli occhi di tutti.

Nella sua nota, la consigliera M5S, esprime sorpresa per le mie dichiarazioni relative al fatto che non si conosca ancora una data certa per l’apertura del ponte. Questo è un punto dolente che non intendo aggirare: è vero che i Lavori Pubblici, in conferenza di servizi,  hanno indicato una programmazione che si è riusciti a rispettare solo in parte, privilegiando la riapertura al traffico stradale. Di questo però non sono affatto sorpreso perché fa parte dei rischi del fare le cose.

Sostenere invece – continua Di Bianco – , come ha fatto la consigliera Velli, che questa amministrazione non abbia nemmeno “una vaga idea” di quando si aprirà il ponte è un’affermazione strumentale, una sterile polemica, che contraddice le parole di buon senso iniziali della sua nota.

Forse non tutti sanno che gran parte del tempo di questa fase dei lavori, è assorbito dalle opere di rafforzamento interno delle torri richiesta dal Genio Civile, che prevedono la realizzazione di una armatura d’acciaio che contribuisce a rinsaldare tutta la struttura; lavoro che si sta facendo in spazi angusti e ritmi intensissimi.

Quanto agli orari delle future alzate, se la consigliera avesse letto attentamente la mia lettera, avrebbe capito che non ho chiesto di sottoporre ad un referendum la scelta dei futuri orari ma ho ripreso un articolo apparso su questo giornale il  2 Maggio, nel quale si faceva questa proposta. Pur apprezzando l’iniziativa, ho affermato che gli orari saranno concertati tra le autorità compenti per il traffico stradale, quelle marittime e gli operatori del settore. Credo sia giusto, inoltre, anche a costo di sollevare qualche mal di pancia, aumentare le frequenze delle alzate, visto che tra poco avremo una struttura in perfetta efficienza.

Nell’Amministrazione tutti sanno quanto in queste settimane abbia seguito passo passo questa attività, sempre in modo costruttivo e ponendo al centro la corretta informazione da dare agli operatori nautici, che sono disposti ad affrontare le difficoltà del momento a patto di poter programmare le loro attività, che dipendono in modo vitale, dal sollevamento del ponte e dalla navigabilità del fiume. Ciò detto aggiungo che non ho mai dubitato dell’impegno di tutti, dal Sindaco, all’Assessore, ai tecnici comunali e delle maestranze che stanno lavorando a ritmo quasi ininterrotto.

Può stare tranquilla la consigliera di opposizione: presto vedremo che il ponte farà i primi sollevamenti per calibrare i meccanismi di controllo, con gradualità, fino a raggiungere la massima altezza.

Sono altre le amministrazioni che di fronte alle difficoltà delle sfide, rinunciano a priori. Questa è un’amministrazione di centrosinistra che invece ha dimostrato di prendersi la responsabilità di fare le cose” – conclude Di Bianco.