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Un’assemblea per dire No ai rifiuti di Roma a #Cerveteri e #Fiumicino

I promotori dell'iniziativa: "Dobbiamo organizzarci per fronteggiare questo grave rischio che mai è stato così serio per il nostro territorio".

Un’assemblea per dire No ai rifiuti di Roma a #Cerveteri e #Fiumicino

 

Il Faro on line – “E’ ricominciata la ricerca di un sito per la discarica di servizio di Roma ed hanno scelto noi. Dopo aver scongiurato l’ipotesi di Pizzo del Prete nel 2011 e continuando a lottare per non far realizzare degli impianti altamente nocivi a Cupinoro e Maccarese, adesso dalla Città Metropolitana di Roma arriva un documento inviato a tutti i Comune che ne fanno parte una lettera avente in oggetto “Individuazione delle aree idonee alla localizzazione degli impianti di gestione dei rifiuti” – è quanto dichiarano in una nota Claudio Lauteri, Massimo Bistacchia, Alessandro Ferri, Marcello Giuliacci, promotori di un’assemblea per dire No ai rifiuti di Roma sul territorio di Cerveteri e Fiumicino.

“Allegata alla lettera una mappa dell’area della Città Metropolitana riportante tutti i vincoli presenti sul territorio, alcune zone bianche indicano zone senza vincoli e quindi potenzialmente idonee ad ospitare impianti di trattamento rifiuti.

Ai Comuni viene dato un termine di 60gg per formulare controdeduzioni dopodichè la mappa eventualmente emendata sarà quella di riferimento ai fini della localizzazione di impianti.

In questa mappa la zone bianche, ossia senza vincoli, presente nei comuni di Cerveteri e Fiumicino, quella che fiancheggia Via di Castel Campanile da entrambi i lati si estende per centinaia e centinaia di ettari partendo circa dal km. 5 della via (partendo da Palidoro) fino ad arrivare a I Terzi ed espandersi sia verso Borgo San Martino sia verso Tragliatella.

L’analisi della mappa ci dice anche che le zone bianche, oltre che su Castel Campanile ed I Terzi, incombono in modo importante anche su Tragliatella, Ponton dell’Elce (entro il confine di Fiumicino), nell’interno della valle tra Castel Campanile e Casale Sant’Angelo, lambiscono Tragliata.

Dobbiamo approfondire questi temi ed organizzarci per fronteggiare questo grave rischio che mai è stato così serio per il nostro territorio. L’invito a partecipare è rivolto a tutti ed in particolare ai residenti di Via di Castel Campanile che sono i diretti interessati. Ogni contributo è prezioso!” – concludono i promotori dell’iniziativa.