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Mondiali, argento nel fondo e bronzo nei tuffi, l’Italia gioisce con Sanzullo e Bertocchi

Nella seconda giornata di gare, sono già due, le medaglie vinte, nel totale. Il medagliere finale è avvertito ..

Mondiali, argento nel fondo e bronzo nei tuffi, l’Italia gioisce con Sanzullo e Bertocchi

Il Faro on line – Due medaglie azzurre oggi, ai Mondiali di Budapest. Una dal fondo e una dai tuffi. Quest’ultima conquistata, pochi minuti fa. Uomo e donna sul podio. Due specialità del mondo acquatico, che hanno abituato l’Italia a gioire e ad arricchire la bacheca, di medaglie.

Ad aprire la giornata tricolore, con alloro, è stato Mario Sanzullo, atleta delle Fiamme Oro. Lo ha fatto nelle acque del Lago Balaton, nella 5 km di fondo. Ha strappato un argento alla fine della lunga e impegnativa bracciata. E’ la prima medaglia internazionale per lui, in carriera ed in 54’32’’1, è salito sul secondo gradino del podio, ad appena sette centesimi dal campione del mondo, Marc Antoine Olivier: “Ho raggiunto subito le posizioni di testa. – ha detto Mario, come riportato sul sito ufficiale della Federnuoto – sono stato bravo a restare nella scia e a stringere i denti, al traguardo”.

Anche Elena Bertocchi non ha mollato. Non poteva farlo, soprattutto nell’ultimo tuffo ricamato nell’aria, prima di tuffarsi in piscina, nella Duna Arena di Budapest. La milanese che in settembre, compirà 23 anni, sta continuando a macinare ottimamente, in questo anno 2017, per lei, significativo. Alle due medaglie europee conquistate appena un mese fa, si aggiunge quella iridata. E è di bronzo. Ed è sempre importante. lo dice Elena, nelle intervista post gara su Raisport. E’ felicissima di aver vinto una medaglia così importante.

Si prende il testimone di Tania Cagnotto? Sembra di si. Dal metro, ottiene una medaglia che fa rumore e diventa la seconda donna italiana, sul podio mondiale individuale, dei tuffi. Si mette al collo, un alloro con personalità, determinazione e concentrazione. Alta, altissima. Lassù in cima, ad appena un metro dall’acqua, tanti sono i pensieri che girano nella mente, ma l’obiettivo è solo uno, vincere. O salire sul podio. Non poteva perdersi il terzo posto, la campionessa dell’Esercito e lo conquista, con fierezza e tenacia: “Ho cercato di restare calma, in gara – ha commentato, come indicato sul sito della Federnuoto – sapevo di avere un po’ di margine, all’ultimo tuffo. Ce la siamo giocata. Sono contentissima”.

Sono 296,70 i punti accumulati. 5, sono stati gli stili tuffati, dal trampolino : uno e mezzo ritornato carpiato, doppio e mezzo avanti carpiato, uno e mezzo indietro carpiato e uno e mezzo rovesciato con un avvitamento e mezzo. E’ stato questo, a consegnare alla campionessa europea, del metro e del sincro da 3, con Maicol Verzotto. Nessun errore per lei, dalla specialità in cui si è laureata, la migliore in Europa, a Kiev.

Foto : Federnuoto.it