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Mondiali, Antonella Palmisano è terza, nella marcia dei 20 km,’Ho creduto in questa medaglia, fino in fondo’

Un bronzo conquistato sulla The Mall, dopo una gara attenta e accorta. Squalifica della Xiuzhi, a pochi metri dalla fine

Mondiali, Antonella Palmisano è terza, nella marcia dei 20 km,’Ho creduto in questa medaglia, fino in fondo’

Il Faro on line – E’ stato di nuovo quel bellissimo fiore tra i capelli, probabilmente a guidarla. Lo indossa sempre Antonella, nelle sue gare di marcia. Lo aveva fatto anche a Rio. In Brasile, la Palmisano gialloverde aveva conquistato il quarto posto.

Nella marcia dei 20 km, era stata l’unica italiana a riportare un grande piazzamento. E lo ha fatto, anche a Londra. La medaglia numero uno e unica, per la spedizione azzurra ai Mondiali di atletica leggera, che si sono conclusi ieri, porta la sua firma. E sin dai primi chilometri, se ne stava lì, la marciatrice tricolore, tra le prime posizioni.

Una gara completa la sua. Perfetta, come lo stile di una marcia, che alla fine, l’ha premiata. Quando la cinese Lyu Xiuzhi è stata bloccata dai giudici, a pochi metri dal traguardo, Antonella è salita sul podio. Meritato. Un bronzo tutto dorato, però, il suo. L’italiana ha rispettato criteri e stile di andamento. Tutti lo hanno  visto. E il suo sorriso, con bandiera tricolore sulle spalle, ha illuminato il Mondiale azzurro: “Ho sognato tanto questa medaglia! Finalmente! – ha dichiarato, come indicato dal sito ufficiale della Fidal -sono partita con il progetto di essere protagonista, di stare lì davanti con le migliori al mondo e ci ho creduto fino in fondo”.

Ha svolto una tranquilla competizione, concentrata e attenta, fino al traguardo della The Mall. Al termine, dell’ultimo evento in programma dei Mondiali londinesi edizione 2017, Antonella ha registrato un tempo di 1h26:36 e con lei, ha gioito anche, tutto il mondo Fiamme Gialle. Si allena ad Ostia, la Palmisano, sotto la competente guida di Patrizio Parcesepe. Fa parte di quel Parcy Team, di cui parlò Elisa Riguado, al Centro Sportivo di Castel Porziano, al momento del congedo dall’attività agonistica. Un’eredità predestinata forse, quella di Antonella, ma sono ormai i suoi risultati a parlare. Il titolo mondiale è andato ad un’altra cinese. La Yang Jiayu, con il tempo di 1h26:18 davanti alla messicana Maria Gonzalez (1h26:19), argento come a Rio 2016.

Sempre presente con costanza, quando si tratta di competere in gare importanti, l’atleta originaria di Taranto ha pensato solamente alla sua marcia, laggiù sul percorso dei 20, in una tiepida giornata di sole inglese, con temperatura sui 20 gradi. Con divisa azzurra indosso, sorriso stampato in viso e fiore tra i capelli, la Palmisano ha festeggiato il suo bronzo, insieme al festante ambiente azzurro, pensando ad un altro evento importante che la vedrò protagonista, il prossimo mese. Si sposerà Antonella, con Lorenzo, che le fece la proposta di matrimonio, al ritorno dalle Olimpiadi brasiliane.

Un’altra medaglia importante per lei, da donna. E poi? Tornerò ad indossare divisa tricolore e a muoversi, col tacco e punta, nei piedi e nel cuore.

Foto : Fidal/Colombo