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#Ardea, l’Opposizione e la cittadinanza chiedono al Sindaco maggiore responsabilità, trasparenza e comunicazione foto

Il lento cammino del Comune verso il possibile dissesto economico finanziario, non è gradito dall'Opposizione che vede anni ancora più duri per la cittadinanza.

Il Faro on line – In questi ultimi giorni, si sta facendo sempre più complicata la gestione del Governo locale per il Sindaco Savarese.

Dai banchi dell’Opposizione e dal territorio, attraverso la voce di singoli cittadini e dei sodalizi a carattere associativo e aggregativo, sale l’appunto condiviso nei confronti della Maggioranza composta, esclusivamente, da esponenti del M5S e di come quest’ultima stia tradendo le aspettative dei cittadini. In particolare, viene messa in risalto la promessa di un cambiamento radicale e culturale della politica fin qui non ancora dimostrato dal M5S, seppur tanto decantato nella fase pre-elettorale alle ultime Amministrative ad Ardea.

A distanza di soli quattro mesi dall’insediamento della Giunta Savarese,  il malcontento di molti è da ricercare nella mancanza di azioni concrete atte a risollevare le sorti di una cittadina già soffocata dai problemi di ogni natura: dall’assistenza ai disabili, alla sicurezza nelle scuole e nelle strade; dalla mancanza di trasparenza nei confronti della cittadinanza, alla gestione delle spese e in ultimo, all’annuncio del possibile dissesto economico finanziario. Problematiche alle quali il Sindaco e la sua squadra di Governo, fin’ora non sono riusciti a dare risposte soddisfacenti e di cui i social network ne riportano giornalmente evidenza.

Certo è, che non si poteva pensare che le problematiche economiche e sociali che affliggono Ardea da tempo, potessero essere risolte con la bacchetta magica. Di questo la cittadinanza è consapevole!

Ed anche se il Sindaco ha cercato di motivare il suo operato fin qui svolto, come abbiamo già riportato nella nostra disamina politica qualche giorno fa, quello che viene rimproverato alla Maggioranza di Governo, è che conosceva bene i problemi che pesano da tempo su Ardea, visto che ci ha costruito la propria campagna elettorale indicandosi come unica vera alternativa che potesse risolverli, ma, ad oggi – per quanto emerge dalle dichiarazioni di opposizione e dalle associazioni sociali del territorio – ha dimostrato di mancare delle dovute conoscenze, competenze e soprattutto, di quella responsabilità di azione politica di cui dovrebbe farsi carico chi ha avuto i numeri per Governare.

La ciliegina sulla torta, nel già disagiato quadro sociale, economico e politico in cui verte il governo di Ardea, sembrerebbe averla messa la Presidente alla Commissione Bilancio e Finanze, Debora Duranti, la quale non ha mai comunicato ufficialmente le sue dimissioni  (le cui motivazioni sono, comunque, state consegnate al solo Sindaco), che sono state portate a conoscenza della cittadinanza a seguito della convocazione della Commissione da parte del Vice Presidente Riccardo Iotti.

E quello della trasparenza delle azioni, è un dei punti che l’opposizione e molti cittadini rimproverano alla Maggioranza a 5 stelle.

Certo non si può dire che il Sindaco abbia nascosto la possibilità di dichiarare ufficialmente il dissesto economico finanziario, tutt’altro!!! Anzi, nel nostro quotidiano avevamo riportato una dichiarazione del Primo cittadino, il quale indicava di aver rimesso i conti del Comune in mano a Commissari esterni, nella speranza  che questi ultimi, potessero trovare risposte alternative a scongiurare un dissesto che per la sua Giunta appariva inevitabile. Risposte che ad oggi dovrebbero essere già arrivate e di cui ancora non si conoscono i contenuti.

Nel frattempo, al di là di quello che sarà l’esito dei revisori esterni, l’opposizione vuole ribadire a gran voce il suo parere contrario alla possibilità di dichiarare ufficiale il dissesto. Secondo l’opposizione, l’attuale situazione che sta portando lentamente al dissesto il Comune di Ardea, è da “allegare” alla parte politica (Maggioranza) e non alla parte tecnica (Ragioneria). Infatti – continua l’opposizione –  laddove la Ragioneria del Comune lavorava ad un piano di equilibrio, la Maggioranza, in merito alla delibera di luglio scorso, ha dimostrato mancanza di responsabilità nel formulare proposte per un piano di fattibilità del riequilibrio finanziario, cosa per cui la stessa Maggioranza ha fatto scadere i termini di presentazione fissati al 31/10/2017. Per l’opposizione, bisogna scongiurare il dissesto trovando soluzioni alternative  per evitare tasse al massimo ai cittadini nei prossimi cinque anni. Altrimenti, significherebbe non poter assumere il personale necessario; significherebbe non poter contrarre mutui; significherebbe che, le ditte che hanno già effettuato lavori per il Comune, così come i fornitori, dovranno accontentarsi di una piccola parte dei loro corrispettivi pagamenti concordati.

Insomma, sono evidenti i problemi in seno al Governo locale. Riuscirà il Sindaco a gestirli tutti e ad uscirne indenne? Nei prossimi giorni dovremmo saperne di più.