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Ladispoli, un tuffo nel futuro dell’occupazione per gli studenti dell’alberghiero

4 dicembre 2017 | 06:30
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Ladispoli, un tuffo nel futuro dell’occupazione per gli studenti dell’alberghiero
Ladispoli, un tuffo nel futuro dell’occupazione per gli studenti dell’alberghiero
Ladispoli, un tuffo nel futuro dell’occupazione per gli studenti dell’alberghiero

La dirigente La Rosa: “Giornate come quella di oggi aiutano gli studenti a prendere coscienza di sé e della realtà esterna”.

Ladispoli – Si è svolto venerdì 1 dicembre, nella nuova aula del palazzo dei Gruppi parlamentari in via di Campo Marzio, a Roma, il convegno “New Skills Agenda for Europe”, organizzato da Confsalform (Consorzio per la Formazione, Qualità e Organizzazione delle Risorse Umane) in collaborazione con FonArcom (Fondo Paritetico Interprofessionale Nazionale per la Formazione Continua).

Coordinato da Nicola Perrone, direttore dell’agenzia stampa “Dire”, il seminario ha visto la partecipazione del senatore Maurizio Sacconi, Presidente dell’11^ commissione Lavoro e Previdenza Sociale, del sottosegretario di stato al Ministero del lavoro e delle Politiche sociali Luigi Bobba, del presidente della VII commissione Cultura, Scienza e Istruzione della camera Flavia Piccoli Nardelli, della coordinatrice della commissione Cultura e Istruzione del parlamento europeo Silvia Costa e di Brando Benifei, membro della commissione del parlamento europeo per l’Occupazione e gli Affari Sociali.

Anche gli studenti dell’istituto alberghiero di Ladispoli hanno partecipato al convegno, accompagnati dai docenti Giovanna Albanese, Renato D’Aloia e dall’assistente di laboratorio Pietro Piccarisi.

Molti i temi al centro della giornata di studio: le politiche attive del lavoro nell’economia digitale, le prospettive occupazionali dei giovani nell’Europa della mobilità delle competenze, l’alternanza scuola/lavoro, lo smart working, i processi di validazione e certificazione delle competenze, i profili innovativi delle nuove qualifiche professionali, l’impresa 4.0.

Le parole della dirigenza scolastica

“Nel nostro Istituto – ha dichiarato la dirigente scolastica dell’alberghiero, prof.ssa Vincenza La Rosa – abbiamo deciso da molto tempo di dedicare ampio spazio all’orientamento scolastico. E’ nostro dovere di educatori fornire agli allievi tutti gli strumenti necessari per divenire protagonisti delle loro scelte professionali.

Fare orientamento scolastico, oggi, – ha spiegato la Dirigente scolastica – è divenuto molto più difficile rispetto al passato, perché implica non soltanto la necessità di prevedere una molteplicità di transizioni nel corso della vita occupazionale, ma anche quella di valutare adeguatamente le diversità degli studenti, i nuovi paradigmi dell’apprendimento, le connessioni sempre più complesse fra bisogni formativi e opportunità professionali.

Giornate come quella di oggi – ha concluso La Rosa – aiutano gli studenti a prendere coscienza di sé e della realtà esterna”.

“Consideriamo l’orientamento una componente strutturale della didattica, – ha affermato la prof.ssa Valeria Mollo, vicepreside dell’alberghiero di Ladispoli – soprattutto in un istituto professionale. Orientare non significa soltanto educare alla scelta, ma anche prevenire i disagi connessi alle fasi di transizione fra istruzione e mondo del lavoro.

Quello di oggi – ha proseguito la Professoressa – ha rappresentato un vero e proprio tuffo nel futuro, che ci aiuta, però, a lavorare in modo più saggio e consapevole nel presente. La quarta rivoluzione industriale pone nuove sfide non soltanto al mercato occupazionale, ma ancor prima alla scuola. Esperti e osservatori stanno ancora valutando come cambierà il lavoro, quali professionalità saranno necessarie e quali, invece, potrebbero scomparire.

“Le nuove tecnologie digitali e lo sviluppo inarrestabile della connettività avranno un impatto sempre più profondo nella vita di tutti. E’ necessario prepararsi, affiancando a una solida preparazione culturale la maturazione di competenze-chiave come quelle relative alla leadership, al teamworking,al problem solving e alla comunicazione. Se è vero che niente può fermare il progresso è altrettanto vero che, come educatori, dobbiamo insegnare a gestirlo e non a subirlo”.

(Il Faro on line)