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Ostia, anagrafe in tilt: senza certificati a vista fino al 2 maggio e lunghe attese per la carta d’identità

24 aprile 2018 | 17:08
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Ostia, anagrafe in tilt: senza certificati a vista fino al 2 maggio e lunghe attese per la carta d’identità

Disservizio agli sportelli del X Municipio in via Claudio. Niente certificati fino a mercoledì 2 maggio. Più di tre mesi d’attesa per la carta d’identità

Ostia – Anagrafe in tilt negli uffici di via Claudio, presso il X Municipio. Non si rilasciano certificati, neanche quelli a vista, fino al 2 maggio prossimo.

Rabbia e sconcerto stamattina negli uffici municipali del Palazzo del Governatorato, in via Claudio. Centinaia di utenti si sono sentiti rispondere che gli sportelli dell’anagrafe sono impossibilitati a rilasciare certificati fino al 2 maggio prossimo. Anche quelli a vista, come lo stato di famiglia, la residenza, la nascita ecc. “E’ una follia – polemizza un avvocato – Sono qui per chiedere certificati necessari per una pratica legale di un mio cliente e mi sono sentito dire che devo ritornare il 2 maggio. Gli addetti non mi hanno saputo spiegare il perché di questo disservizio, inconcepibile nell’epoca dell’informatica e della rete internet”. Tempi lunghissimi anche per le prenotazioni relative al rilascio della carta d’identità: gli appuntamenti ormai vengono dati a più di tre mesi di distanza. “E che dire della scomodità della sala d’attesa? – aggiunge una donna con il passeggino – ci sono solo sei sedie per una folla di centinaia di persone che non sanno dove attendere il loro turno“.

Gli uffici dell'anagrafe del X Municipio in via Claudio

Gli uffici dell’anagrafe del X Municipio in via Claudio

Ci sono problemi al sistema TuPassi, l’eliminacode prenotabile – ammettono dal X Municipio – Purtroppo è un problema che riguarda tutta Roma. E per le carte d’identità spesso quando c’è un picco di richieste, lo stop informatico arriva dal Ministero dell’Interno che si interfaccia con l’anagrafe del Comune di Roma”. Resta il fatto che ottenere un certificato in una realtà sempre più burocratica, è ormai un’impresa titanica.