LA STORIA

Corri dall’inferno a Central Park, un inno alla vita e alla gioia di correre

27 maggio 2018 | 09:08
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Intervista a Roberto Di Sante, giornalista, scrittore e runner autore di Corri dall’inferno a Central Park

Fiumicino – Corri dall’inferno a Central Park è la storia che potrebbe riguardare ciascuno di noi. Sprofondare nel pozzo nero della depressione e cercare disperatamente una via d’uscita per se stessi e per chi ci vive a fianco.

Aldo Amidei, giornalista come l’autore Roberto Di Sante, cha ha lavorato per tanti anni nei principali quotidiani romani, Il Tempo e Il Messaggero, questa via di fuga l’ha trovata in una scommessa, correre la maratona di New York. L’illuminazione arriva a pochi passi dalla fine di tutto, quando gli incubi tornano ad essere sogni che meritano di essere rincorsi.

CORRI

Aldo Amidei, o forse è meglio dire Roberto Di Sante, si racconta  nel superare tutte le fasi che ogni runner ha vissuto sulla propria pelle: da pigro incallito all’imbarazzo delle prime corse, alla scelta delle prime scarpe, agli inevitabili infortuni e alle prime gare. E’ una metamorfosi, la ricerca della libertà e dell’indipendenza dal male oscuro, torna il sorriso, si scoprono gli amici, nascono emozioni verso la mèta dei 42.195 metri tracciati tra ponte di Brooklyn e Central Park. E c’è tanto del litorale romano, in questo percorso verso la luce piena, dalla Best Woman di Fiumicino alla Romaostia.

A prendere per mano i lettore e aiutarlo a scoprire Roberto Di Sante alias Aldo Amidei presso la libreria Mondadori del da Vinci Market è stato Roberto Filibeck, come lui giornalista, scrittore e infaticabile runner, in compagnia di Anna Giunchi, tecnico Fidal e psicologa dello sport. Ed è stata subito voglia di leggere e di correre sulle strade di gioia e sudore.