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Dramma in discoteca ad Ancona, al concerto di Sfera Ebbasta muoiono una madre e 5 minorenni

8 dicembre 2018 | 09:30
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Forse per uno spray al peperoncino si è creato il panico, poi la calca ha travolto le persone. Una balaustra ha ceduto.

Ancona – Sei persone sono morte travolte dalla calca durante un fuggi fuggi generale nella discoteca ‘Lanterna azzurra’ a Madonna del Piano di Corinaldo (Ancona), provocato, secondo alcune testimonianze, dall’uso di uno spray urticante. Le vittime sono cinque minorenni (due ragazzi e tra ragazze) e la madre di una ragazzina che era lì insieme al marito per accompagnare la figlia.  Una ragazza presente nella discoteca ha ripreso con il telefonino i momenti fondamentali della tragedia. Il video, a quanto si è appreso, è stato già acquisito dai carabinieri.

I nomi delle vittime

Asia Nasoni, 14 anni, di Senigallia;

Daniele Pongetti, 16 anni, di Senigallia;

Benedetta Vitali, 15 anni, di Fano;

Matttia Orlandi, 15 anni, di Frontone;

Emma Fabini, 14 anni, di Senigallia;

mamma Eleonora Girolimini, 39 anni, di Senigallia.

“Sono le giovani vittime della tragedia di questa notte – scrive su Fb il vicepremier Luigi Di Maio – È assurdo morire così. Come governo faremo massima chiarezza sulla dinamica della vicenda (se sono state rispettate tutte le norme di sicurezza) e individueremo i responsabili. Un abbraccio e un pensiero alle famiglie”.

Sfera Ebbasta: “Addolorato, stupidità spray”

“Sono profondamente addolorato per quello che e’ successo ieri sera a Corinaldo. E’ difficile trovare le parole giuste per esprimere il rammarico e il dolore di queste tragedie”.

Così, su Instagram, il trapper Sferaebbasta che esprime il suo dolore per i morti della discoteca.

“Non voglio esprimere giudizi sui responsabili di tutto questo, vorrei solo che tutti quanti vi fermaste a pensare a quanto può essere pericoloso e stupido usare lo spray al peperoncino in una discoteca.

Grazie a tutte le persone, le ambulanze e la forze dell’ordine che hanno prestato soccorso durante la notte. Per quanto poco possa servire il mio affetto e il mio sostegno vanno alle famiglie delle vittime e a quelle dei feriti e proprio per rispetto di questi ultimi tutti gli impegni promozionali e gli instore dei prossimi giorni verranno cancellati. La musica dovrebbe essere uno strumento che unisce le persone, speriamo che lo diventi davvero”.

Nel locale, molto grande, c’era almeno un migliaio di persone, forse di più, arrivate per ascoltare un concerto di Sfera Ebbasta, trapper popolare tra i giovanissimi. E molto giovani sono, oltre alle vittime, anche i feriti.

Il panico si è diffuso tra mezzanotte e l’una, prima dell’inizio del concerto. Alcuni dei feriti ricoverati all’ospedale di Torrette hanno raccontato di avere sentito un odore acre e di essersi precipitati verso una delle porte di emergenza.

Alcuni buttafuori gli avrebbero detto di tornare verso l’interno del locale, ma a quel punto la calca si sarebbe deviata di lato verso un muretto, da cui sarebbero cadute decine di persone: quelli finiti sotto agli altri sono morti schiacciati.

Sul posto sono intervenuti Vigili del fuoco e ambulanze del 118, i carabinieri che conducono le indagini, il questore di Ancona Oreste Capocasa, il comandante dei Vigili del fuoco Dino Poggiali e il comandante provinciale dei carabinieri Cristian Carrozza. Si sta cercando di ricostruire la dinamica dell’evento e di scoprire chi potrebbe avere usato lo spray urticante, probabilmente senza considerare le possibili tragiche conseguenze del suo gesto. (fonte Ansa)

Morti in discoteca: ipotesi più presenti del consentito

Gli investigatori stanno lavorando per accertare quanto persone erano nella discoteca Lanterna Azzurra di Corinaldo durante il concerto di Sfera Ebbasta: l’ipotesi investigativa è che il numero dei presenti fosse superiore a quello consentito. I titolari della discoteca sono stati già sentiti. E’ pare sempre più fondata l’ipotesi che sia stato spruzzato dello spray urticante, provocando il fuggi fuggi generale.

“E’ molto probabilmente vero che all’interno del locale c’era molta più gente del previsto e del permesso”. Lo ha detto il ministro dell’Interno, Matteo Salvini, aggiungendo che c’era nell’aria qualcosa che poteva sembrare spray al peperoncino, mentre ha smentito che le uscite di sicurezza fossero chiuse.

“Mi sembra – ha proseguito – che la capienza fosse inferiore alle 900 persone, anche una unità in più è stata un errore che ha complicato tutto. Io mi tengo in contatto costante. Mi piacerebbe molto andare a Corinaldo, se ciò non sarà di intralcio alle operazioni complicate che stanno conducendo le forze dell’ordine”.

Salvini ha confermato l’ipotesi cedimento balaustra come causa per le sei morti.

I carabinieri: venduti più biglietti dei posti

“Dai primi accertamenti abbiamo verificato che sono stati venduti dalla discoteca più biglietti di quanti il locale potesse contenere“. Lo ha detto il comandante provinciale dei carabinieri Cristian Carrozza parlando della tragedia di Corinaldo.

Una madre disperata all’obitorio: “Mia figlia aveva 14 anni”

“Era mia figlia, aveva solo 14 anni, vi rendete conto…”. Riesce a stento a tenersi in piedi, e urla in lacrime davanti all’obitorio degli Ospedali Riuniti di Ancona la madre di una delle vittime della strage avvenuta la notte scorsa nella discoteca ‘Lanterna Azzurra’ di Corinaldo .

Alla donna, sorretta da una parente, i sanitari presenti mettono una pesante coperta sulle spalle per coprirsi. Molti congiunti delle giovani vittime, arrivati all’obitorio, parlano in lacrime al telefono, altri siedono fuori della struttura impietriti dal dolore in una situazione quasi irreale.

Un padre fortunato: “Mio figlio si è salvato, ma è sotto choc”

Maurizio, un padre appena tornato a casa dopo aver ripreso il figlio dalla discoteca, ha raccontato, telefonando in diretta alla trasmissione di Rai Radio2 I Lunatici, ancora sotto choc: “Mio figlio e i suoi amici sono stati fortunati perché la corriera che avevano preso per andare al concerto ha fatto tardi ed è arrivata poco prima che il fatto succedesse e quindi non hanno fatto neanche in tempo ad entrare.

Un ragazzo, che a suo dire sarebbe stato già individuato, nel corso di un principio di rissa ha spruzzato uno spray urticante. Dice mio figlio che nel locale c’erano migliaia di persone, quando sono arrivato a prendere mio figlio e i suoi amici c’erano ancora dei ragazzi in giro per i campi che circondano la discoteca, spaventati e spauriti.

C’era una mamma che cercava la figlia, perché c’erano anche ragazzine di dodici, tredici anni, accompagnate dai genitori. L’ingorgo mortale si è creato all’interno della scalinata che c’è all’ingresso del locale. Entrare ed uscire è molto difficile.

La rissa è scoppiata dentro la discoteca, il ragazzino che ha usato lo spray urticante mi dicono i ragazzi che ho riportato a casa è stato già individuato. Mio figlio è sotto choc, vedeva gente uscire con le gambe rotte, attorno al locale, che è in campagna, è tutto completamente buio”.

Alcuni genitori delle vittime attendevano i figli fuori dalla discoteca, attrezzati anche con coperte in auto per riportarli a casa alla fine del concerto. Per loro sono stati attivati servizi di assistenza psicologica.

Il cordoglio

Un minuto di silenzio alle 11 in piazza del popolo dove si svolgerà la manifestazione della Lega è stato annunciato da Salvini. Un minuto di silenzio è stato dedicato dai deputati, riuniti alla Camera per il voto finale della legge di Bilancio, alle vittime della discoteca di Ancona.

Tutti gli esponenti dei gruppi parlamentari hanno espresso vicinanza ai familiari delle 6 vittime e hanno rivolto un augurio di pronta guarigione ai feriti. Subito dopo, il presidente di turno Ettore Rosato (Pd) ha sospeso la seduta per qualche minuto. Martina (Pd), ‘una tragedia che lascia senza fiato’. Lollobrigida (FdI), ‘Strage che sconvolge’. Battelli (M5s), ‘giustizia farà il suo corso’.

Tutta l’Arma dei Carabinieri, mentre tanti colleghi lavorano per portare soccorso e per scoprire le cause della grave tragedia di Corinaldo, si stringe attorno alle famiglie colpite dal lutto esprimendo il più sincero cordoglio’.