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Premiazione del Concorso musicale internazionale città di Tarquinia

Appuntamento sabato 19 maggio, alle 16, nella chiesa di San Francesco.

Tarquinia – Una vera e propria festa della musica con i giovani. È la premiazione del Concorso musicale internazionale Città di Tarquinia dell’Ic “Ettore Sacconi”, che si terrà il 19 maggio, dalle 16, nella chiesa di San Francesco. Una premiazione in forma di concerto, come è da tradizione, aperta alla città.

“In una splendida cornice premieremo i vincitori assoluti del concorso, che si esibiranno per il pubblico – afferma la dirigente scolastica Dilva Boem -. La musica è un linguaggio universale che unisce i ragazzi. La manifestazione, infatti, è anche e soprattutto un momento d’incontro e crescita culturale per tantissimi allievi provenienti da realtà geografiche diverse”.

“Dietro al concorso c’è un lavoro di coordinamento che inizia molti mesi prima – sottolinea la direttrice organizzativa Monia Meraviglia -. Un lavoro fatto di contatti, riunioni, decisioni da prendere perché l’accoglienza sia fatta nel migliore dei modi affinché non ci siano intoppi. Anche in questa edizione ci siamo riusciti”.

Sono cresciuti in modo notevole il numero dei partecipanti e la qualità delle audizioni Un livellamento verso l’alto che ci riempie di orgoglio – dice la direttrice artistica Roberta Ranucci -. È stata una settimana intensa di audizioni che ha richiesto un grande sforzo per l’accoglienza e la gestione dei partecipanti e impegno notevole per la commissione che ha valutato 300 prove”.

“Ringrazio i colleghi della commissione – dichiara il coordinatore musicale Giovanni Lorenzo Cardia -. È stato fatto un importante lavoro di squadra per valutare tutte le prove. La qualità delle esibizioni sale anno dopo anno e, per questo aspetto, si deve fare un plauso ai tanti insegnanti delle scuole che svolgono in modo straordinario il loro ruolo. Per alcuni giovani sarà una tappa rilevante nella loro carriera musicale, per altri resterà comunque un’avventura che li avrà certamente stimolati a continuare la pratica e lo studio di uno strumento musicale”.