L’estate 2019 si passa a Ponza, cosa visitare sull’isola?
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L’estate 2019 si passa a Ponza, cosa visitare sull’isola?

17 aprile 2019 | 8:0


in un’ampiezza di circa 10 km² sono racchiuse moltissime attrazioni naturali ed architettoniche


Ponza è l’isola maggiormente estesa dell’arcipelago laziale delle isole Ponziane nel Mar Tirreno. È facilmente raggiungibile in traghetto dai porti d’imbarco di Terracina, Anzio e Formia oppure in elicottero dagli aeroporti di Roma e Napoli.
L’isola di Ponza è piccola e graziosa: in un’ampiezza di circa 10 km² sono racchiuse moltissime attrazioni naturali ed architettoniche da visitare assolutamente. Ponza è un’isola ricca di storia: qui vennero esiliati persino personaggi di spicco dell’antica Roma!

Sicuramente la maggior attenzione bisogna porla sulle numerose spiagge e calette che offrono la possibilità di rilassarsi e godere del meritato relax di fronte a paesaggi mozzafiato.
L’acqua limpida ed azzurrissima che circonda l’isola ed i suoi fondali ricchi di reperti storici e grotte naturali permettono agli appassionati di immersioni e snorkeling di vivere esperienze uniche.

Le suggestive spiagge di Ponza

Alcune spiagge di Ponza sono raggiungibili a piedi, altre via mare; quelle da visitare assolutamente sono:

  • Spiaggia del Frontone: rappresenta il cuore pulsante della movida diurna e notturna di Ponza. Si tratta di una bellissima e spaziosa spiaggia, immersa in un paesaggio naturale mozzafiato. È raggiungibile via terra, percorrendo un sentiero, e via mare, attraverso i caratteristici taxi boat. È una spiaggia attrezzata con tutti i comfort: si possono noleggiare lettini, sdraio e ombrelloni ed è fornita da due bar. Interessante, a proposito di noleggi, è anche l’opzione del noleggio catamarano a Ponza: con una barca “propria” e uno skipper esperto a disposizione, ci si potrà spostare in autonomia e visitare davvero ogni spiaggia e caletta.
    La musica accompagnerà le vostre giornate e vi coinvolgerà nel divertimento dei numerosi eventi che vengono organizzati in questa spiaggia, i quali chiamano a raccolta i tantissimi giovani che decidono di trascorrere le vacanze a Ponza.
    Sulla spiaggia del Frontone è presente anche un piccolo e interessante museo etnografico corredato da un punto di ristoro.
  • Baia di Chiaia di Luna: è una delle più suggestive dell’isola, senza dubbio la più fotografata! Con la sua forma a mezzaluna, le sue falesie a picco sul mare, la sua sabbia bianca e fine e l’azzurro cristallino dell’acqua, offre ai visitatori un colpo d’occhio senza eguali. Visitandola nelle ore del tardo pomeriggio si può vivere l’esperienza di essere spettatori di tramonti imperdibili.
  • Baia di Bagno Vecchio: conosciuta anche come la Parata, è facilmente raggiungibile via mare. Si tratta di una spiaggia bianca, formata da ghiaia e sassi, che è preferibile visitare nelle ore del mattino, in quanto esposta al sole. Nei secoli scorsi era il luogo in cui i condannati ai lavori forzati dovevano scontare la loro pena estraendo pietre da costruzione nella Necropoli Romana che sovrasta la Baia. I condannati si sostentavano mangiando quaglie che catturavano con le “apparate“, delle reti rudimentali: da qui il nome caratteristico “la Parata”. La Necropoli Romana si compone di tre grotte scavate nel tufo ed è raggiungibile percorrendo un sentiero.
  • Cala di Feola: è una spiaggia sabbiosa e confortevole, ideale per famiglie con bambini soprattutto in bassa stagione. Nei periodi di alta stagione è piena di giovani che si godono la musica, il sole, il mare e un paesaggio imperdibile, sorseggiando i loro cocktail.
  • Cala del Core: è una graziosissima baia di ghiaia e ciottoli, circondata da pareti rocciose. Su una di esse si vede chiaramente il disegno di un grande cuore grondante che dà il nome alla Cala. La leggenda narra che il cuore appartenesse alla bellissima Regina dei Giganti, che venne uccisa dal marito, dopo che questi scoprì che ella fosse innamorata del Dio Nettuno. In realtà la colorazione diversa della roccia è dovuta al fenomeno dell’intrusione magmatica.
  • Cala Falce: è una bellissima caletta dove i più intensi colori naturali si incontrano e danno origine a un paesaggio mozzafiato. Il blu del mare, il bianco del fondale e della scogliera e il verde splendente delle piante di felce rendono questa caletta unica e intrigante. Il suo nome lo deve proprio alle numerose piante di felce che in questa zona trovano l’ambiente favorevole per denigrare fino al mare.

Non solo spiagge: le bellezze architettoniche di Ponza

La Chiesa di San Silverio e Santa Domitilla deve il suo nome ai Santi patroni dell’isola. I ponziani sono storicamente molto legati al culto dei due Santi, tanto da dedicare loro ben dieci giorni di festeggiamenti nel mese di giugno. La Chiesa, risalente al 1700, costruita per volontà dall’allora governatore Ferdinando IV di Borbone, è di pianta quadrata ed è costruita con il tufo estratto in loco. L’interno è stato interamente affrescato da numerosi artisti, in particolare spiccano le scene che ritraggono episodi di vita dei due Santi, realizzate dal pittore Pasquale Mancini.
La leggenda narra che la statua di San Silverio sia stata costruita partendo da un unico tronco di ciliegio a Napoli, sul finire dell’Ottocento.

Anche la Chiesa della Madonna Assunta è stata edificata nel XVII secolo. Racchiude in sé numerose opere d’arte tra cui un organo settecentesco e una tela raffigurante la Madonna Assunta che dà il nome all’edificio in cui viene conservata. Il ritrovamento di questa tela è avvolto nel mistero: molte voci popolari, anticamente tramandate, riferiscono che sia stata ritrovata sullo scoglio della Tartaruga nella Baia di Cala Cantina.

La Torre dei Borboni è stata edificata tra il XVI ed il XVII secolo sulle vestigia di un’antichissima costruzione romana. Il Papa Sisto IV volle farla ulteriormente fortificare al fine di renderla un baluardo a difesa dei cittadini ponziani. È stata per alcuni anni sede degli uffici comunali e dal 1950, grazie alla restaurazione avvenuta ad opera di una famiglia ponziana, è meta di turisti.

Altro esempio di imponente architettura militare è il Fortino di Frontone, eretto in epoca borbonica con lo scopo di difendere l’isola di Ponza dagli attacchi dei nemici. Si possono infatti osservare ancora oggi i tre cannoni di cui era dotato e il fornello che serviva ad arroventare le palle.

Il Giardino Botanico sorge in prossimità di una splendida villa realizzata in stile neoclassico. Al suo interno si possono ammirare numerose specie di piante locali. La sua posizione consente di godere della vista di un indimenticabile paesaggio.