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2009-03-03 00:27
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‘Alitalia, il Governo non onora gli impegni presi’
La polemica del consigliere del Partito democratico Michela Califano
Il Faro on line – “E’ vergognoso ciò che ho visto di fronte all’Avio 6 dell’area tecnica di Fiumicino”. Questo il giudizio di Michela Califano, consigliere comunale del Pd, sul mega-party organizzato nell’hangar, per festeggiare la nuova Alitalia.
“Mentre ci sono migliaia di persone che sono in cassa integrazione – ricorda ancora la Califano -  che non ricevono quanto gli sarebbe dovuto perché il governo non sta onorando gli impegni presi, mentre sulla conta che ci facciamo abbiamo perso circa 5000 o 6000 posti di lavoro tra l’indotto e gli ex dipendenti Alitalia, che, senza una motivazione plausibile, non sono stati riassunti da Colaninno e company, la nuova compagnia pensa bene di organizzare una bel party. Dentro si festeggia e fuori ogni giorno ogni ora si dovrebbe fare un funerale perché c’è gente che non sa come pagare il mutuo e addirittura sentivo che il problema è arrivato anche a come fare la spesa giornaliera”.
Non nasconde il suo profondo disappunto verso il governo Berlusconi, architetto di un piano forse giusto dal punto di vista aziendale, ma catastrofico per ciò che riguarda il lato sociale della questione: “Tutto questo è inaccettabile. Siamo stati sempre al Piano Fenice voluto fortemente dal governo, che altro non ha fatto che regalare la nostra compagnia aerea a dei privati, che hanno portato sul tavolo solo fumo. Dobbiamo ricordarci che i debiti della vecchia Alitalia li hanno pagati  gli italiani e che Cai invece, ha preteso da Air France un prezzo aumentato del 14% per vendergli quelle stesse quote che poche settimane prima aveva comprato ad un prezzo di svendita dal commissario Fantozzi”.
Anche la cassa integrazione, sbandierata come la manna, piovuta dalle mani del governo, non sta propriamente portando benefici, come sottolinea la Califano: “Il governo non sta pagando, come si era impegnato a fare, perché non ha soldi, ma Berlusconi continua a dire che in Italia stiamo tutti bene perché abbiamo ognuno un telefonino. La Regione Lazio, ha anticipato fin dove possibile i soldi della cassa integrazione dell’indotto, ma il governo non sta provvedendo al rimborso, mettendo in forte crisi le casse della regione. Questo credo sia tutto un gioco politico per mettere ancora in difficoltà, in aggiunta alla questione della sanità, il presidente Marrazzo”.
Michela Califano, a nome di tutto il Pd, promette battaglia: “Presenteremo la prossima settimana, attraverso il nostro segretario regionale l’on. Roberto Morassut, un’interrogazione parlamentare, per fare in modo che si riapra il tavolo politico sindacale sulla questione delle assunzioni della Cai, che non ha mantenuto, ad oggi, gli impegni presi in sede di contrattazione sindacale. Vogliamo capire i criteri applicati per chi è entrato e per chi è ancora fuori. Il Partito Democratico a tutti i livelli è insieme ai lavoratori, alle famiglie perché la dignità e il diritto di ognuno di loro, deve essere riportato al centro di questa brutta pagina della storia del Lazio”.
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