Il gruppo Raska sul palco del Sanremo Rock

Il Faro on line - Il gruppo “Raska” composto dai musicisti Maurizio Mingarelli e Ivano Antonucci sul palco della manifestazione Sanremo Rock, organizzata nella città dei fiori. Il complesso ha presentato “L'auto a strisce” un cd composto da 12 brani inediti scritti da Maurizio Mingarelli che piano piano si sta facendo conoscere al grande pubblico. “È stato bello”, “Cavallo pazzo”, “Rimani con me”, “Il gallo”, sono soltanto alcune delle canzoni che racchiudono l'ultima fatica del duo ciociaro.
Il loro piazzamento darà diritto a far parte della rosa dei cantanti al prossimo festival di Sanremo. Ma non è tutto: i terzi classificati potranno far ascoltare la loro canzone attraverso un collegamento proprio dal palco dell'Ariston. Chi invece si piazzerà al 12° posto avrà la possibilità di entrare nella compilation mondiale. “L'auto a strisce”, a cui hanno dato il loro contributo artisti del calibro di Walter Sacripani, Lele Anastasi, Ezio Zaccagnini, Peppe Basile, Riccardo Ciaramellari e Gianluca Renzi racchiude canzoni che trattano le tematiche dell'uomo moderno. Un uomo che mette a nudo la sua anima e che vive pensando all'amore in senso lato.
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Amir: musica hip hop per difendere e difendersi

Il Faro on line – Respirare hip-hop per non cedere alla tentazione della strada. Questa è la vita di Amir, rapper romano, padre egiziano e madre italiana… e la strada è Torpignattara, quartiere periferico di Roma, dove l’artista è nato e cresciuto. La stessa strada che gli ha suggerito di prendere in mano un microfono a 13 anni, per cantare la difficile condizione di chi rischia di percorrere una direzione già tracciata, e pericolosa.
La passione per l’hip-hop lo porta alle prime registrazioni e una promettente carriera in ascesa; apre infatti i live di numerosi artisti internazionali: Wu tang clan, De la soul, Alliance Ethnik. E numerose sono le collaborazioni con altri artisti della scena hip-hop italiana: Colle der Fomento, Cor Veleno, Tormento, Big Fish, Inoki, Bassi Maestro, Babaman.
La pubblicazione del primo album “Uomo di prestigio”, uscito nel 2006 per la Emi Virgin, lo porta alla visibilità su tutto il territorio nazionale, grazie ai due singoli “Shimi” e “5 del mattino”, che hanno spopolato su Mtv e All Music, portandolo a partecipare alla trasmissione di Mtv Trl.
Numerosi i quotidiani e le riviste che hanno messo in evidenza il suo stile: La Repubblica, XL, Rolling Stone, Corriere della sera, Basement mag, Mood Magazine, Rockstar, Rockerilla.
La notorietà arrivata con la pubblicazione del primo album con una major, ha avuto anche dei punti oscuri. Le definizioni di “meticcio” o “rapper di seconda generazione” hanno dato ad Amir la voglia di cantare la sua ribellione. Così alla fine del 2008 ha pubblicato l’album “Paura di nessuno”, uscito per l’etichetta “La grande onda” di Tommaso “Piotta” Zanello, insieme alla italocanadese “Prestigio records”, con il primo singolo “Svegliati”, in collaborazione con Daniele Vit.
Dopo il successo dei suoi primi due album, Amir è tornato sulla scena musicale con“Amir_2.0 // Duepuntozero", un progetto totalmente nuovo, sia per le tematiche che per le sonorità. Anche in questo caso le collaborazioni di livello non sono mancate, Two Fingers, Ceasar, Daniele Vit, Dj Nais, P Starr e C Brownz. Il progetto è uscito volutamente in freedownload dal sito ufficiale di Amir, www.amirmusic.it. Il primo singolo uscito “Non cerco più la verità”, prodotto da Dj Nais (nome altisonante per il genere, ha infatti già prodotto Fabri Fibra, Mondo Marcio e Nesli), è accompagnato da un video realizzato da Gaia Bolognesi, della B-Mood Productions. Il progetto Amir_2.0 è solo l’anticipo del nuovo album, “Pronto al peggio”, in uscita a gennaio 2010. E’ la vita vissuta, il filo che lega i testi di Amir, densi di quella strada nella quale è cresciuto, e grande è la forza che riesce a trasmettere a chi ascolta. La sua “Non sono un immigrato”, una chiara dichiarazione ai velati tentativi di etichettarlo, è diventata la sigla di Demo, programma di RaiRadio1, dedicato ai giovani artisti emergenti.
La voglia di difendere e di difendersi, Amir ha saputo trasferirla anche nella vita privata, è infatti legato ad alcune associazioni culturali, che gli hanno dato la possibilità di esibirsi all’interno del carcere di Rebibbia, in case famiglia per orfani, e recentemente come “insegnante” di musica hip-hop per i ragazzi disagiati delle scuole medie del quartiere San Basilio, alla periferia nord est di Roma. La cattiva strada è stata la sua grande maestra, e le rime a lei dedicate suonano laddove c’è qualcuno pronto a ricevere quel colpo allo stomaco che solo la vita più dura sa dare.
Stefania Carlucci
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Soul Mirror
Il Faro on line - Capita spesso di porsi domande complesse ed
esistenziali, come ad esempio, domandarsi cosa vi è al di là dei
sensi.
E c’è chi, come Valter e Roberto, in arte i Soul
Mirror, addirittura ne traggono ispirazione per poi comporvi un cd.
"What's
Beyond Senses?", lavoro non ancora completo di tutte le tracce, si
rivela un misto di
melodie profonde,dai testi del tutto legati a ricordi
passati, velati talvolta da una sottile malinconia.
“i nostri testi riguardano soprattutto esperienze
personali,mettendo in luce la nostra maturità musicale,rispetto ai
nostri lavori precedenti”-racconta soddisfatto Roberto,il
chitarrista,bassista e voce principale dei Soul.
“il nostro gruppo,è nato come idea nel 2003, e come
gruppo vero e proprio solamente un anno dopo.”-tiene a precisare
Valter, il batterista,tastierista e seconda voce del duo-
“all’inizio, i Soul Mirror, avevano forti influenze metal,ma
riscossero comunque un gran successo, anche a livello live”.
E poi, come in ogni band story che si rispetti, gli
screzi a livello personale non possono che essere motivo di
allontanamento,di gelo fra i componenti,e talvolta di rottura vera e
propria del gruppo.
Ed è proprio quello che ai Soul Mirror degli albori
accadde dopo un periodo di eccezionali successi.
Roberto-“nel 2005 abbiamo rotto definitivamente per
motivi personali ed ognuno di noi,ha preso strade del tutto
differenti, ma deludenti e molto demoralizzanti al tempo stesso”.
“difatti venivamo entrambi da esperienze che non ci
avevano soddisfatto anzi, forse ci avevano anche un po’
umiliato…”-precisa Valter- “ ma nonostante tutto,all’inizio di
quest’anno,sembra che il sogno abbia ripreso vita!”.
Sogno e concretezza allo stesso tempo, dato che,una
volta sciolti i malintesi passati,i due sono da subito tornati al
lavoro, dando vita a questo progetto tuttora in lavorazione,e di cui
possiamo ascoltarne un assaggio sul loro space.
Nonostante il panorama musicale sia così vasto, la
concezione di “gruppo rock” è pur sempre legata ad un concetto di
“band”, perciò a prima vista c’è chi può rimaner quasi perplesso nel
vedere solo due componenti suonare questo genere.
“Una scelta coraggiosa la nostra”, -racconta Valter-“
dalla quale però,date le numerose visite ricevute in poco tempo sul
my space, ne siamo usciti vincenti.”
Si passa così, da una movimentata “Sad Prophecy”, ad
una profonda e delicata “Back Again”, seguita da una “Missing the
moment” che ha la sottile particolarità di sfumare in un riff
malinconico e riflessivo.
E non manca di certo,una loro personalissima
interpretazione del Natale in “Christmas 2004’s Anthem”, davvero
molto gradita dai loro fans.
Per ora, l’uscita del cd e le date live,sono state
interrotte per motivi personali,ma,come ci promettono i due, entro
fine anno, "What's Beyond Senses?" sarà
finalmente completo e sicuramente non mancherà di stupirci,
anche e soprattutto i più scettici.
www.myspace.com/soulmirrorband
Erica Fasano.
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Until It Burns
Spesso l’apparenza per un artista e’ ancora più importante dello stesso talento.
E allora c’e’ chi cambia totalmente il proprio modo di essere pur di aderire a sciocche regole di mercato.
Ma questa, per fortuna, non e’ una regola da tutti gli artisti rispettata.
E lo sanno bene gli Until It Burns, cinque ragazzi tra Ostia e Roma che, nonostante tutto, continuano a portare avanti la loro semplicità; una caratteristica che fa davvero la differenza.
“Il progetto degli UIB, in realtà e’ nato da un anno, ma tutti assieme abbiamo creato una sintonia unica in poco tempo”, racconta Matt, la voce del gruppo.
E questo, in effetti, e’ un particolare che non sfugge nei loro live. La morbidezza della chitarra metallica e la musicalità del synth,in perfetta fusione con la voce graffiante e screamo di Matt. “Un genere il nostro - spiega Jack, chitarra della band - che ha a che fare tra lo scremo e l’hardcore, ma che possiede la particolarità di legare la grinta dei riff iniziali alla quasi “morbidezza” dei ritornelli. Proprio come se le canzoni fossero ‘spezzate’ .
“Quest’anno - puntualizza Giulio, il batterista - abbiamo registrato inoltre 3 pezzi, raccolti in un cd, Promo 2007, che nonostante fosse la nostra prima registrazione, ha riscosso veramente un gran successo tra il pubblico”.
Non male per la band screamo core litoranea, il cui logo, un diamante che brucia, sta proprio a significare una passione che non smetterà mai di bruciare dentro!
“Bisogna mantenere questa passione che ci unisce da tempo e che brucia sempre!”, ribadisce Milo, il tastierista.
Insomma, con tutti questi buoni presupposti ora non possiamo non pensare che Il futuro LP, già in lavorazione e pronto per metà anno, non sia da meno della precedente registrazione.
Per ora, sul loro myspace “Red Dressed” e “A Time for Goodbye”, sono le uniche tracce che possiamo ascoltare. Pezzi dove, oltre lo screamo crossover, si sente il retrogusto di varie influenze musicali, che variano dal punk melodico al nu metal, fino ad arrivare a piccoli tratti di trance, soprattutto nei ritornelli.
Ma tengono a precisare :“Non badiamo molto al significato dei testi, quanto piuttosto alla parte musicale, che da sola ci trasporta verso la creazione della canzone stessa.
D’altronde le sensazioni che un pezzo trasmette, sono o non sono soggettive per ognuno di noi che le ascolta?”.
E allora,aspettando il loro futuro LP, non resta che “lasciarsi trasportare” nei loro live, dove le aspettative dei fan dello screamo core non verranno sicuramente deluse!!
http://www.myspace.com/untilitburns
Erica Fasano
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