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2010-01-18 01:42
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| Autismo, necessario creare una equipe specializzata |
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Ostia - Convegno all'istituto tecnico commerciale Faraday |
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Il Faro on line - Sabato 16 gennaio si è svolto all’istituto tecnico commerciale Faraday il convegno “Autismo: parliamone”. “Lo scopo della nostra associazione è quello di fornire un supporto tangibile alle famiglie che affrontano la sindrome dell’autismo – spiega il presidente dell’associazione Onlus Cavallino Bianco organizzatrice del convegno – nel nostro territorio le strutture pubbliche non sono sufficienti e le famiglie e gli insegnanti vengono spesso lasciati soli, noi vogliamo intervenire su tutti gli aspetti che riguardano il problema, dall’aspetto medico, logistico a quello scolastico.” Durante il convegno sono intervenuti psichiatri, neuropsichiatri, otorinolaringoiatri, psicologi, logopedisti ognuno di loro ha messo in luce le difficoltà quotidiane che vivono i bambini affetti dalla sindrome e tutti coloro che li assistono. Lo psicologo Domenico Bozza moderatore del convegno spiega: “I genitori si sentono spesso colpevoli per il figlio autistico, vivono spesso un tale stato di frustrazione che può portarli fino alla depressione. La sindrome dell’autismo è un concatenarsi di fattori e per aiutare chi ne affetto serve una corretta informazione, che non può e non deve essere quella fornita da internet ma da personale specializzato e formato. Insegnanti e genitori devono essere aggiornati e aiutati e l’unica possibilità è creare una sorta di presidi medici integrati, dove un’equipe formata da medici, psicologi, logopedisti, terapisti della riabilitazione sono chiamati ad applicare dei protocolli già collaudati e nuove tecniche atte a soddisfare le problematiche dell’autismo. La nostra attività sarà volta a creare questa realtà.” L’associazione Cavallino Bianco offrirà uno sportello di accoglienza per le famiglie, provvederà ad attivare convenzioni con gli impianti sportivi per ospitare i bambini malati, cercherà di coinvolgere insegnanti, genitori e medici per individuare una linea comune per affrontare il problema, organizzerà seminari e convegni perché prima di tutto è necessario informare e coinvolgere. Conclude il presidente Nocera “Il convegno è stato solo il primo passo spero che sia l’inizio di una proficua attività che dia risultati visibili sul nostro territorio”. Da febbraio l’associazione trasferirà la sede legale in Via Capitan Casella 3 info06/56320308 e-mail info@cbonlus.it www.cbonlus.it Cristina Manzo |
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