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Botti: altri sequestri e denunce dei carabinieri

Nel mirino anche una donna ad Acilia e due marocchini ad Anzio

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Il Faro on line – Nelle ultimissime ore che hanno preceduto il Capodanno, i carabinieri di Roma e provincia hanno denunciato 10 persone, sequestrando circa 250 kg di botti illegali. In particolare, cinque cittadini marocchini di eta’ compresa tra i 27 ed i 32 anni sono stati sorpresi dai carabinieri della Stazione Roma Cecchignola mentre vendevano, in via Ignazio Silone, fuochi pirotecnici illegali. Per tale motivo, i 5 stranieri sono stati denunciati a piede libero. Nell’occasione i militari hanno sequestrato circa una cinquantina di kg di fuochi d’artificio e giochi pirotecnici vari. Stessa sorte e’ accaduta pensionato romano di 60 anni, sorpreso nei pressi di un supermercato di via Laurentina dai militari del Nucleo Operativo Roma Eur mentre custodiva nella propria autovettura al fine della vendita circa 100 kg di artifizi pirotecnici illegali. Anche per l’uomo e’ scattata la denuncia. In via delle Rondini, i carabinieri della Stazione Roma Centocelle hanno quindi denunciato un macellaio romano di 52 anni pizzicato con una ventina di kg di fuochi d’artificio e artifizi pirotecnici di fattura artigianale. Il materiale e’ stato sequestrato e l’uomo denunciato per detenzione e commercio abusivo di artifizi pirotecnici e materiale esplodente. Ad Acilia, i militari della Compagnia di Roma Ostia hanno denunciato una pregiudicata di 66 anni sorpresa mentre vendeva abusivamente materiale esplodente. Nell’occasione i militari le hanno sequestrato circa 50 kg di fuochi d’artificio sprovvisti di marchio CEE. Ad Anzio, infine, i carabinieri hanno denunciato 2 pregiudicati marocchini di 25 e 34 anni sorpresi mentre vendevano fuochi pirotecnici di genere proibito. Sequestrati in questo caso oltre 30 kg di botti.

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