Seguici su

Cerca nel sito

Manifestazione dei lavoratori, caos a Fiumicino

Cancellazioni al Leonardo da Vinci e disagi per centinaia di passeggeri a causa dell’assemblea dei dipendenti di Alitalia Airport

Più informazioni su

Il Faro on line – Voli cancellati e disagi per centinaia di passeggeri all’aeroporto di Fiumicino a causa dell’assemblea spontanea dei dipendenti di Alitalia Airport, la societaà che fornisce i servizi di terra.
A quanto riferiscono alcuni passeggeri, al Leonardo da Vinci circa 400 persone sono da ore bloccate al Terminal C in attesa di potersi imbarcare per voli intercontinentali.
Da stamattina alle 8.00 infatti i lavoratori si sono riuniti in assemblea spontanea davanti al piazzale antistante la mensa centrale di Alitalia, nella zona tecnica causando il rallentamento del carico e scarico bagagli.
Intanto in borsa l’effetto Air France su Gemina è positivo. Le azioni della holding che controlla gli Aeroporti di Roma guadagnano il 6,10% a 0,4525 euro, sotto il massimo infraday di 0,475, mentre pare assodato che il partner estero di Alitalia sarà Air France-Klm, soluzione che favorirà l’aeroporto romano di Fiumicino. In una settimana il titolo ha guadagnato oltre il 23%.
Quanto al nodo Malpensa la Lega continua a fare pressing sul governo. ”Alle parole seguano i fatti”, chiede il senatore del Carroccio Fabio Rizzi. ”Prendiamo atto – continua Rizzi – che c’è da parte del governo di non penalizzare nessuna parte del Paese; non è altro quello che chiediamo da mesi”.
A ribadire che ”non è intenzione del governo penalizzare una parte del Paese” è il vice capogruppo del Pdl alla Camera, Italo Bocchino mentre ad assicurare che “come si è risolta la preoccupante crisi con la resurrezione dell’Alitalia, troveremo soluzioni adeguate affinché Malpensa, Fiumicino, tutti gli scali possano essere valorizzatie ben utilizzati” è il capogruppo del Pdl al Senato, Maurizio Gasparri che afferma: ”Non ho alcun dubbio sull’esito positivo”.
Stesso ottimismo dimostrato dal segretario della DcA, Gianfranco Rotondi: ”L’estate scorsa erano in pochi a credere che Berlusconi riuscisse nell’impresa di salvare e rilanciare effettivamente l’Alitalia; ora dall’opposizione si continua a criticare e a tentare di dividere questa maggioranza sulla scelta dell’alleato straniero da affiancare alla nostra compagnia di bandiera e la conseguente scelta dell’Hub di Fiumicino o Malpensa. Dico all’opposizione di non agitarsi troppo e di rassegnarsi: Bossi pone una questione reale ma anche in questo caso Berlusconi troverà la soluzione migliore, senza divisioni e lacerazioni nella maggioranza come spera ed auspica soprattutto il Pd”.

Più informazioni su