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“Stanziamenti rom: Pomezia ha già dato”

La posizione del sindaco De Fusco: “Avevamo acconsentito per un campo provvisorio e ci ritroviamo alla quarta proroga per lo smantellamento

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Il Faro on line – Anche il sindaco di Pomezia Enrico De Fusco (nella foto) ha partecipato all’incontro in Prefettura per il paventato spostamento dei campi rom fuori dal Raccordo Anulare. Alla riunione al quale era presente anche l’assessore del Comune di Roma Sveva Belviso e l’assessore provinciale Renato Fichera, il sindaco De Fusco come gli altri colleghi dell’hinterland romano, ha manifestato la sua decisa contrarietà all’insediamento sul territorio di sua competenza.
“Pomezia ha già dato”. E il riferimento è al confinante campo di Castel Romano per il quale, anzi, il sindaco ha chiesto al Prefetto il ridimensionamento.”Era nato come campo provvisorio ma siamo già alla quarta proroga per lo smantellamento, quanto meno – ha detto – si provveda a ridimensionarlo”. De Fusco come gli altri sindaci ha sottolineato le sofferenze che il Comune ha già sopportato con lo spostamento di problemi di Roma nei confini provinciali.
Dunque secco il no e determinata la posizione assunta di fronte all’ipotesi avanzata dal sindaco di Roma. Sono circa duemila i nomadi che oggi occupano i sei insediamenti da smantellare.
Il prefetto Giuseppe Pecoraro ha annotato le motivazione avanzate dai primi cittadini dei Comuni presenti all’incontro e li ha aggiornati ad un prossimo incontro che verrà convocato di qui a qualche settimana. Il problema comunque dovrà essere risolto tenendo però conto – hanno ribadito i sindaci che “lo Stato deve garantire la sicurezza di chi vive nell’hinterland romano da sempre utilizzato da Roma come ‘sfogo’ per i problemi mai risolti ma solo spostati”.

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