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Ostia, sbloccata la vertenza Anffas

Riprendono i cicli di cura per i ragazzi autistici. La Regione sosterrà la somma arretrata attingendo da fondi di riserva

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Il Faro on line – La Regione Lazio ha sbloccato la vertenza con l’associazione Anffas di Ostia che nei giorni scorsi, per carenza di fondi, aveva interrotto i servizi riabilitativi erogati a 30 ragazzi autistici. Lo riferisce una nota della Regione, annunciando quindi che l’associazione riprenderà a erogare i previsti cicli di cura. “La soluzione della vicenda – si legge in una nota stampa della Regione – nasce non dalle misure previste dal piano di rientro ma da vicende amministrative che hanno creato all’associazione problemi di liquidità tanto da bloccarne l’operatività, è stata individuata dopo un lavoro di concertazione che ha visto coinvolti gli operatori, la direzione generale della Asl Rm D e l’intervento diretto del vice presidente Esterino Montino, il quale ha seguito la vicenda fin dall’inizio”.
Per quanto riguarda le somme arretrate, la Regione vi farà fronte attingendo da fondi di riserva, mentre per il 2009 l’attività di cura per i 30 ragazzi sarà assicurata perchè le risorse necessarie saranno prelevate dal fondo di oltre 5 milioni di euro accantonati dalla Regione proprio in considerazione della necessità di far fronte a situazioni particolari delle associazioni e che operano nel campo della disabilità e della malattia mentale.
“Diamo certezze di carattere economico sul passato e per tutto il 2009 e così garantiamo la continuità del progetto di cure e siamo a fianco delle famiglie – ha spiegato Esterino Montino, vice presidente della giunta laziale – ma non ci limitiamo a questo. La questione posta dall’Anffas
farà da volano per ridefinire, attraverso una consultazione serrata con tutti i soggetti coinvolti nell’assistenza ai disabili e per le malattie mentali, procedure d’accesso facili e protocolli terapeutici efficaci e condivisi in modo da garantire ai genitori oltre che ai ragazzi il massimo sostegno da parte delle istituzioni”.
Soddisfazione da parte dell’assessore ai Servizi sociali del XIII municipio per la conclusione della vicenda relativa al blocco dei servizi riabilitativi dell’Anffas dei quali usufruivano 30 ragazzi autistici del territorio. “Finalmente – afferma l’assessore Lodovico Pace – e probabilmente anche grazie alla pressione delle istituzioni, dell’opinione pubblica e dei mass media, è stata messa la parola fine a questa vicenda che, di fatto, aveva penalizzato i fruitori di un servizio particolarmente importante destinato a ragazzi disabili del territorio. Prendiamo atto – afferma Pace – di quello che peraltro era un atto dovuto e che attendevamo”.
Dello stesso avviso il presidente del XIII municipio, Giacomo Vizzani: “Aspettavamo questa notizia e siamo soddisfatti per la conclusione di un iter del quale erano rimasti vittime ragazzi che non possono permettersi di sospendere cicli di terapia e cura dei quali hanno estrema necessità”. Con lo sblocco dei fondi da parte della Regione, il servizio dell’Anffas riprende a pieno regime da subito. Come comunicato dalla stessa Regione, la soluzione della vicenda “che nasce non dalle misure previste dal piano di rientro, ma da vicende amministrative che hanno creato all’associazione, problemi di liquidità tanto da bloccarne l’attività, è stata individuata dopo un lavoro di concertazione che ha visto coinvolti gli operatori, la direzione generale della Asl RmD”. Per quanto riguarda le somme arretrate, la Regione vi farà fronte attingendo da fondi di riserva. Per il 2009, l’attività di cura dei ragazzi viene assicurata con un fondo risorse di oltre 5 milioni di euro, predisposti proprio per emergenze di questo tipo.

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