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Rubavano nei bagagli, arresto confermato ai due dipendenti Alitalia

Furono trovati la mattina del 6 gennaio in possesso di alcuni oggetti trafugati

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Il Faro on line – Si impossessavano di beni di valore contenuti nelle valige di ignari passeggeri di voli aerei, mentre provvedevano allo scarico dei bagagli dagli aeromobili.
Per questa accusa due giovani operai Alitalia, addetti appunto al carico e allo scarico dei bagagli dagli aerei all’aeroporto di Fiumicino, sono stati arrestati in flagranza il giorno della Befana. L’8 gennaio a seguito dell’udienza di convalida il Gip Giorgianni ne ha disposto il ritorno in libertà, stabilendo per loro la misura cautelare dell’obbligo di dimora. In particolare i due, rispettivamente di 22 e 23 anni entrambi dipendenti della compagnia di bandiera con contratto a tempo determinato, furono trovati la mattina del 6 gennaio in possesso di alcuni oggetti (una macchina fotografica digitale, delle scarpe da ginnastica di marca e del gioco da tavolo “Risiko”),
tutti riposti nell’armadietto di uno dei due, provento di furto in danno di passeggeri del volo diretto da Milano. Perquisendo le autovetture dei due indagati e le rispettive abitazioni furono trovati altri beni, ritenuti dagli investigatori di analoga provenienza furtiva.
Nel corso dell’interrogatorio davanti al Gip entrambi hanno sostanzialmente confessato.
Secondo il giudice, inoltre, sussistono i gravi indizi di colpevolezza e il concreto pericolo di reiterazione del reato. Ciò in relazione alle modalità di commissione dei fatti, furti avvenuti “all’interno di un’area aeroportuale soggetta ad accesso da parte del solo personale autorizzato da parte di chi avrebbe dovuto  vigilare alla sicurezza dei bagagli e sulla loro corretta finale destinazione”, come scrive il Gip nel provvedimento di convalida.

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