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Bar Enea ‘sotto tiro’: tre incursioni notturne in meno di un anno

Ardea - La proprietà è della famiglia Acquarelli. Danni per 30.000 euro. Trafugati tabacchi e bevande, devastati gl interni del locale

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Il Faro on line – In poco meno di un anno tre furti ad opera di ignoti nello stesso bar “Enea” di via Laurentina di proprietà dei fratelli Acquarelli (Fabrizio – nella foto –  Ã¨ consigliere comunale). Nella notte ignoti hanno con arnesi da smuratore praticato un buco sulla parete esterna del locale e sono entrati all’interno prima però hanno disattivato in modo tutto da scoprire gli allarmi elettronici. Ingenti i danni oltre trentamila euro, devastate sei slot machine, devastato e divelto l’intero impianto di allarme e videosorveglianza installato dall’agenzia di vigilanza. Asportati i tabacchi, e bevande. Infuriata la proprietaria che non capisce come mai anche questa volta in centrale non è arrivato il segnale, allarme che scatta anche se va via la corrente. Disappunto della signora verso le istituzioni in quanto come ha riferito “ho chiamato il 112 alle ore 06,15 cosa insolita hanno risposto, mi hanno passato la centrale operativa di Anzio, ma prosegue la signora mi hanno risposto “come è libera la pattuglia la facciamo giungere  sul posto, è arrivata con quasi un’ora dopo. Alle sei mentre chiamavo il 112 è passato perché andava a caccia il vecchio comandante dei carabinieri”. La signora amareggiata prosegue: “Siamo stufi Ardea è ormai in balia dei delinquenti, non passa notte che i ladri non fanno visita a qualcuno, mi chiedo se l’ufficio operazioni del Comando Generale dell’Arma dei Carabinieri ne è a conoscenza e cosa fa se il ministro ed il prefetto stanno facendo qualcosa, affinché Ardea non diventi terra di nessuno e porto franco per delinquenti ladri e rapinatori. Sarebbe opportuno fare qualcosa, siamo solidali con i carabinieri di zona, ma non possiamo dire altrettanto di quanti dovrebbero aiutarli inviando ad Ardea più uomini e mezzi invece non lo fanno, vanificando gli sforzi di questo sparuto numero di militi”. Parole dure quelle della signora, del resto come darle torto: proprio alcuni giorni fa un altro tentato furto in un centro commerciale sempre su via Laurentina, ove il vicino è stato costretto a sparare in aria alcuni colpi di fucile; ormai la gente è alla disperazione, numerosi sono i commercianti della zona sono solidali con il tabaccaio di Fossignano che un mese sparò contro i ladri che gli stavano svuotando il negozio. La popolazione ed in commercianti in particolare stanno pensando di organizzarsi in ronde notturne, in veri e propri “servizi”.  D’Altronde – dicono – basta vedere la pena che hanno inflitto ai due bulgari arrestati in flagrante nel supermercato Eurospin  dal luogotenente Antonio Landi che sono stati condannati uno alla firma l’altro rimesso in libertà. Se giustizia è questa non abbiamo più speranze.
L.C.

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