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“Turismo, porto di Fiumicino iniziativa importante”

Mauro Cutrufo: “Viviamo un momento di assestamento più che una vera e propria crisi”

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Il Faro on line – Un calo del 10% di presenze turistiche nella Capitale nei primi mesi del 2008 rispetto al 2007. Su scala nazionale in flessione le presenze di turisti italiani (-0,7%), mentre crollano quelle relative agli stranieri (-5%). In calo anche le presenze nelle città d’arte (-4,6%), nelle località termali (-9,4%) e in quelle di mare (-3,4%). Unico dato in controtendenza quello relativo alle località lacustri e agli agriturismi, che registrano un aumento di presenze del 5%. Sono alcuni dei dati contenuti in un dossier realizzato dall’Osservatorio delle imprese e presentato questa mattina in Campidoglio nel corso di una tavola rotonda sui problemi e le possibili soluzioni per rilanciare il turismo a Roma.
Presenti Samuele Piccolo, vicepresidente vicario consiglio comunale e presidente onorario
dell’Osservatorio delle imprese che ha realizzato il dossier, il vicesindaco Mauro Cutrufo, e diversi rappresentanti del settore turistico. Il vicesindaco e assessore al Turismo del Comune di Roma, Mauro Cutrufo, ha parlato “più di un assestamento che di una vera e propria crisi del turismo a Roma. Parlo di assestamento perché i dati relativi a Roma, che registrano un calo del 7% delle presenze turistiche nel 2008 rispetto al 2007, sono comunque non così gravi se paragonati al dato nazionale (-14%) e a quello di metropoli come Londra e Parigi (-20%)”.
Le possibili soluzioni al calo di presenze turistiche a Roma, secondo Cutrufo, sono “la creazione di un secondo polo turistico nella Capitale che comprenda il nuovo porto di Fiumicino, l’ammodernamento delle strutture d’accoglienza presenti sul lungomare di Ostia, e la realizzazione dell’area del ‘Business district’ dell’Eur. Un’altra iniziativa importante che abbiamo in mente è la creazione di un parco a tema sull’Impero romano, da realizzare con la consulenza dei migliori esperti delle università”. Cutrufo infine ha sottolineato l’importanza di “portare a Roma la Formula1. L’organizzazione di un Gran premio porterebbe grande visibilità alla città e porterebbe ben 500mila spettatori. Tutte queste iniziative però vanno collegate tra loro – ha concluso Cutrufo – messe a sistema. Roma deve tornare ad essere il brand più conosciuto al mondo”.

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