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Ardea, sigilli a un asilo nido abusivo

Il locale dove veniva svolta l’attività da un anno è stato trovato sprovvisto di tutte le certificazioni sanitarie. Indagini in corso

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Il Faro on line – Scoperto dalla Polizia Municipale di Ardea  un asilo nido non autorizzato in via dei Peschi. Le indagini sono partite a seguito di una segnalazione giunta al comando della Municipalizzata da parte della Questura di Roma. A investigare sul caso la squadra della Polizia Giudiziaria e del nucleo sicurezza sociale diretta dal Ten. Col. Luciano Martinelli che in poco tempo è risalita al sito ove è ubicato l’edificio.
Non poca la meraviglia quando, all’entrata della struttura, è stata constatata la presenza di un vero e proprio asilo nido con undici bambini dai nove mesi ai tre anni, amorevolmente tenuti in un ambiente pulito. A gestire l’asilo una donna di una trentina d’anni ed una sua aiutante più giovane. Queste, per quanto è dato sapere, hanno collaborato con gli investigatori, spiegando che il locale è stato preso in affitto in quanto ritenuto in regola. Purtroppo gli accertamenti degli inquirenti, hanno provato che l’immobile è stato costruito sugli argini del fiume della Muratella tristemente famoso per i suoi straripamenti proprio in via dei Peschi. Un edificio abusivo, dunque, per il quale non sarebbe possibile ottenere il permesso di costruire in sanatoria. Per accertare eventuali reati finanziari, a partire dalle rette che pagano i genitori dei bambini, e dai soldi dati in affitto al proprietario del manufatto verrà interessata anche la Guardia di Finanza di Pomezia.
Lo stupore della cittadinanza è che la scoperta è avvenuta soltanto a seguito di richiesta della Questura di Roma e che nessuno prima ad ora ne era a conoscenza. Il locale dove veniva svolta l’attività di asilo nido, è stato trovato sprovvisto di tutte le certificazioni sanitarie per cui è stata data comunicazione alla Asl. Contestualmente sono in corso accertamenti urbanistici che verranno ultimati non appena verrà rinvenuto presso l’ufficio condono la relativa pratica di richiesta di sanatoria e, stando all’insanabilità dell’abuso, l’ufficio urbanistica procederà all’acquisizione del terreno al patrimonio comunale. L’asilo era in funzione da quasi un anno e non si sa se la persona che lo dirigeva era in possesso dei requisiti richiesti, anche se sembra che prima di trasferirsi in via dei Peschi la donna esercitava l’attività di maestra d’asilo, in un’altra zona di Ardea.  
L.C.

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