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“Apriamo un dialogo forte nei contenuti con i ragazzi nelle scuole”

L’Appello del consigliere Califano dopo l'affissione degli striscioni di solidarietà al giovane reo confesso dello stupro

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Il Faro on line – C’è ancora sconcerto a Fiumicino, dopo la notizia della concessione degli arresti domiciliari al giovane reo confesso dello stupro di Capodanno, alla fiera di Roma, ai danni di una venticinquenne dei Castelli Romani. Michela Califano, segretario del Pd di Fiumicino e consigliere comunale, sottolinea la responsabilità di una cultura sbagliata, tanto da alimentare gesti di solidarietà e sostegno da parte degli amici del ragazzo: “E’ inaccettabile vedere sui muri di questa città dei manifesti che spalleggiano il ragazzo che è accusato di essersi macchiato di un gesto ignobile come quello dello stupro. Faccio un appello partendo dalle famiglie, al corpo docenti delle scuole, ai coordinatori dei centri di aggregazione parrocchiale e di altra natura insomma di tutti quelli che sono a contatto con i nostri giovani affinché si apra un dialogo forte nei contenuti e sincero nel fine”. La cittadina costiera purtroppo, continua ad essere protagonista della cronaca più nera.  Dopo l’uccisione di Renato Biagetti nel 2006, ad opera di un ragazzo di Focene, un altro tra i crimini peggiori ha visto protagonista un giovane di Fiumicino. Per questo, Michela Califano si rivolge anche alle istituzioni: “Il Partito democratico chiederà al sindaco di Fiumicino, di costituirsi parte civile nel processo contro l’aggressore nostro concittadino, perché, riteniamo che un segnale forte deve essere dato alla nostra comunità. Si deve far capire che uno stupro è un gesto di violenza inaudita, di privazione della libertà e di scempio della moralità, un atto che può segnare la vita di una donna per sempre, causando enormi danni psicologi, che arrivano alla totale perdita di autostima e fiducia in sé stessa”. Il Pd si è fatto promotore di un appello firmato dal segretario nazionale Walter Veltroni e sottoscrivibile sul sito www.partitodemocratico.it, contro la violenza sulle donne: “Sono già centinaia le adesioni – sottolinea Califano – di cittadini e cittadine, di parlamentari democratici e di esponenti del mondo della cultura. La violenza contro le donne e’ un fenomeno sottovalutato, anche dal governo. Siamo convinti che per contrastare gli stupri e le aggressioni sia necessario intervenire sulla sicurezza ma anche sulla prevenzione. E’ necessario promuovere la cultura del rispetto tra i sessi. Per questo – conclude – il Partito democratico ha chiesto al ministro dell’interno Maroni di riferire subito in Parlamento, sulle misure, anche finanziarie, che il governo metterà in campo per contrastare il fenomeno”.
Stefania Carlucci

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