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Movida estiva: tavolo tecnico con gli operatori

Ostia – Vizzani: ‘Siamo disposti ad ascoltare tutti’. Tra le ipotesi il divieto di consumare alcolici per strada

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Il Faro on line – Si è svolto questa mattina presso la sede del XIII Municipio un tavolo tecnico di confronto tra alcuni rappresentanti degli operatori dei locali notturni del territorio e l’amministrazione municipale per fare il punto della situazione sulla movida estiva ad Ostia. Tra le tematiche affrontate: la misurazione dei decibel, gli orari di chiusura delle discoteche, l’alcool e la sicurezza stradale. A prendere parte all’incontro, una decina di gestori di locali notturni, Giacomo Vizzani, Presidente del XIII Municipio, Giancarlo Innocenzi, Assessore Turismo XIII Municipio, Amerigo Olive, Assessore Polizia Municipale XIII Municipio e Salvatore Colloca, Capogruppo Pdl e Delegato Cultura XIII Municipio.

“E’ stata un’ottima occasione – ha spiegato Giacomo Vizzani, Presidente XIII Municipio – di confronto per capire da una parte le esigenze delle attività imprenditoriali notturne e dall’altra per ascoltare le richieste dei residenti che devono trascorrere notti tranquille. Siamo disposti ad ascoltare tutti e ad avanzare le prime proposte. Proprio ieri – ha continuato Vizzani – ho avuto un incontro con il Gabinetto del Sindaco a cui ho illustrato il tema della riunione di oggi. Due, a mio avviso, le direttive da seguire: da un lato, la lotta al consumo di alcool per strada, dall’altro la collaborazione con gli esercenti. Per quanto riguarda il primo punto, ho chiesto al Sindaco di valutare la mia ipotesi di emettere un’ordinanza comunale che vieti il consumo di alcool per strada, sia in vetro che in bicchiere, e dunque permetterne il consumo solo all’interno dei locali e nelle aree di pertinenza autorizzate”.

“Per quanto concerne la collaborazione con gli operatori del settore – ha proseguito Vizzani – questa è fondamentale nell’erogazione da parte di questi di alcuni servizi. Tra cui: la gestione dei parcheggi dei locali, evitando di affidarli ad abusivi; la creazione di aree di decompressione acustica e alcolica, che permettano ai giovani di riposarsi e allo stesso tempo che fungano da punto di primo soccorso per accertare anche lo stato di salute dei ragazzi e che questi non si mettano alla guida in stato confusionale; e nell’anticipare l’inizio della musica in modo da far defluire la folla all’ingresso, evitando di creare code che finiscono in strada e che spesso sono motivo di nervosismo. Da parte nostra, – ha concluso – c’è comunque piena disponibilità nel valutare altri progetti e altre considerazioni che ci pervengono dagli operatori della notte per cercare di contemperare diversi diritti: quelli degli operatori economici e quelli dei residenti”.

“Cerchiamo di arrivare ad una soluzione largamente condivisa – ha fatto sapere Giancarlo Innocenzi, Assessore Turismo XIII Municipio – da tutte le parti, in modo da capire quali siano i punti da migliorare rispetto alla normativa dello scorso anno, che comunque ha portato ad un bilancio positivo. Capiamo anche le istanze del popolo della notte che  per questo territorio significa notevole indotto in termini di turismo e di economia, ma allo stesso tempo da amministratori dobbiamo stare dalla parte dei cittadini che chiedono il nostro aiuto per far rispettare il loro diritto alla quiete”.

“Come Assessore con delega alla Polizia Municipale – ha dichiarato Amerigo Olive – devo evidenziare il buon lavoro svolto dai nostri agenti che hanno aumentato i controlli. La scelta di posizionare più pattuglie sul territorio ha dato i suoi frutti se è vero che ha funzionato da deterrente a chi fosse intenzionato a mettersi alla guida in stato di ebbrezza ha anche permesso di far si che lo scorso anno non si sono verificate stragi del sabato sera”.

“Da sottolineare – ha aggiunto Salvatore Colloca, Capogruppo Pdl e delegato alla Cultura XIII Municipio – che negli ultimi anni si è verificata un’evoluzione della categoria delle attività imprenditoriali legate al mondo della notte che ha spinto molti giovani, non solo di Roma, a scegliere Ostia come meta estiva. Quello che si appresta ad essere il secondo polo turistico della Capitale non può nascondere la propria vocazione, fatta non solo di mare, ma anche di divertimento. Purché quest’ultimo avvenga nel pieno rispetto delle persone e delle regole”.

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