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Piano commercio, occupazione e multe: Consiglio di fuoco a Fiumicino

Tra i botta e risposta di maggioranza e opposizione, la rabbia di lavoratori e commercianti presenti in aula

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Il Faro on line – Un Consiglio comunale intenso, durato ben cinque ore, che ha messo in evidenza tre importanti situazioni, destinate ad accompagnare per i giorni a seguire le cronache cittadine.
La prima riguarda i lavoratori della Fiumicino Servizi, preoccupati per il loro futuro, dei quali si è discusso in una question time introdotta da William De Vecchis, consigliere Pdl: “Ho avvertito la preoccupazione da parte di alcuni dipendenti della Fiumicino Servizi per le lettere di licenziamento ricevute. Il lavoro va difeso e tutelato e c’è tutta la volontà da parte dell’amministrazione di favorire la professionalità dei lavoratori di Fiumicino”.
Critico Paolo Calicchio, capogruppo Pd: “Queste lettere ci rendono preoccupati sul futuro di questi lavoratori, sia amministrativi che operativi. Ci chiediamo a che punto è il bando, e quando verrà pubblicato”.
Ancor più duro il consigliere Claudio Cutolo: “Trovo paradossale che la Fiumicino Servizi abbia perso in dieci anni tutte le sue peculiarità senza sapere esattamente come. Vorrei avere notizie sulla pubblicazione del bando e soprattutto se i posti di lavoro saranno tutelati”.
Anselmo Tomaino, consigliere Pdl, prima di chiedere rassicurazioni al sindaco, lancia due frecce verso Cutolo e Calicchio: “La campagna elettorale è finita. L’affidamento dei servizi non può più essere dato ad aziende municipalizzate, ma bisogna procedere con bando di gara. Ciò che chiedo è solo la rassicurazione sul riassorbimento dei lavoratori”.
E il sindaco Mario Canapini risponde prontamente: “Abbiamo votato lo scorso 23 dicembre una delibera che faceva riferimento al bando di gara d’appalto per i servizi svolti dalla Fiumicino Servizi. C’è la proroga dei contratti di lavoro fino al 30 giugno di quest’anno. Nel bando di gara ci sarà una clausola che obbligherà la ditta vincitrice ad assumere in via proprietaria i lavoratori. Le lettere di licenziamento sono un proforma che la società deve emettere novanta giorni prima della fine del contratto, siamo tutti preoccupati per il futuro dei lavoratori, per questo abbiamo pensato di tutelarli inserendo la clausola nel bando. Garantisco che questa lettera non avrà alcun effetto sulla posizione dei lavoratori”.

Altro tema già anticipato dai giornali riguarda il “condonino” sulle contravvenzioni al codice della strada antecedenti al 31 dicembre 2004. Delibera approvata ma con totale astensione da parte dell’opposizione, che ha giudicato la manovra come “una trovata furba per rientrare di capitale, a scapito dei cittadini che invece hanno pagato nei tempi stabiliti”. Tuttavia il consigliere del Gruppo Misto Roberto Merlini, sottolinea la necessità, condivisa anche dall’opposizione di “istituire uno sportello Gerit a Fiumicino, non solo per la riscossione, ma soprattutto per chiarimenti”.

Infine il Piano del Commercio. Desiderato e sudato per un anno e mezzo, ma che ha fatto letteralmente infuriare gli ambulanti del mercato del sabato. All’interno della delibera erano presenti diversi emendamenti, tra i quali lo spostamento provvisorio del mercato del sabato di via Foce Micina in largo Paolo Borsellino finché non sia disponibile un’area idonea. Emendamento passato, con voto contrario dell’opposizione e gli insulti degli ambulanti presenti.
Eppure il piano era stato presentato dal consigliere Germano Scarabello come un lavoro ottimo: “Gli uffici hanno lavorato sodo per un anno e mezzo. C’è il mercato di Fregene in via definitiva, lo spostamento del mercato del sabato in largo borsellino, in attesa di una sede idonea, il porto commerciale, un mercato mensile a Testa di Lepre, un mercato a Focene in area ancora da individuare, un adeguamento del mercato coperto in attesa di quello nuovo, le zone d’ombra del chioschi ridotte da 80 a 20 metri quadrati”.

Questi quindi i temi principali, ma tra delibere, question time e interrogazioni, è stata parecchia la carne al fuoco. Da evidenziare il rinnovo delle convenzioni, tutte passate con la promessa da parte dell’amministrazione di pressare le società affinché realizzino gli interventi in tempi brevi. C’è poi il discorso Fregene, messo in risalto in una question time promossa dal consigliere del Pd Silvano Zorzi, che ha ribadito la necessità di trovare “una soluzione con la società lottizzatrice”, alla quale il sindaco Canapini ha risposto sottolineando come gli uffici siano stati già “allertati sulle procedura di diffida”. Altra question time del consigliere Raffaello Biselli, riguardava la situazione dei vigili precari assunti per il periodo estivo, con pronta risposta del sindaco che ha già in cantiere la possibilità di “prolungare il periodo di lavoro, ma non ancora la stabilità contrattuale”.

Ultima, ma non meno importante, l’interrogazione del Pd sulle centraline antirumore. L’assessore all’ambiente Pasquale Proietti ha aperto una polemica con chi lo accusa di lavorare in maniera superficiale: “L’onorevole Marianna Madìa ha presentato un’interrogazione in Parlamento basandosi su dati sbagliati. Anche il Comitato Fuoripista ha espresso un’opinione, senza avere le competenze necessarie. Il monitoraggio ha dei costi che il Comitato se vorrà potrà sostenere con noi per farci lavorare meglio, nel frattempo abbiamo dei dati rilevati al centro anziani di Fregene che sono pubblici. Fra poco arriveranno anche i dati relativi alle altre tre centraline del residence Cancelli Rossi, della scuola di via Coni Zugna e dei Laghetti di Mezzaluna. Abbiamo intenzione di rendere pubblici questi dati, che per ora vanno in contraddittorio, perché la legge prevede di mettere a confronto i rilievi dell’Arpa Lazio con quelli della società di gestione aeroportuale”.
Stefania Carlucci

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