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A Cerveteri arriva la Guardia Ambientale Nazionale

Una task force di prevenzione contro discariche abusive e inquinamento ambientale

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Il Faro on line – Ha preso avvio il 6 aprile scorso, a seguito della sottoscrizione dell’accordo di cooperazione, il progetto di collaborazione tra la Guardia Nazionale Ambientale e il Comune di Cerveteri tramite l’Assessorato all’Ambiente, Politiche Energetiche e Protezione Civile. “Nasce così a Cerveteri – ha detto il sindaco Gino Ciogli (nella foto) – un distaccamento della Guardia Nazionale Ambientale, una associazione di volontari addetta alla vigilanza dell’ambiente nata nel 2001 e iscritta nella Regione Lazio presso la sezione Ambiente Natura e Animali con la qualifica di Guardia Eco Ambientale Volontaria. Una struttura che, grazie alle attività di controllo del territorio, si occuperà in stretta collaborazione con la Polizia Locale, la Protezione Civile e tutti gli organi competenti della gestione dei servizi di prevenzione e vigilanza inerenti scarichi abusivi, degrado ambientale rifiuti, l’inquinamento, le discariche abusive sul territorio ed i reati contro l’ecosistema”. Un progetto che interessa da vicino tutta la popolazione come hanno sottolineato gli amministratori di Cerveteri. “Denunciare questi abusi – ha evidenziato Aldo De Angelis, assessore all’Ambiente – ci permetterà in pochi anni di avere una natura e un mare meno inquinati a favore sia delle attività turistico ricettive e sia per i bagnanti che regolarmente, nel periodo estivo, affollano le spiagge del nostro litorale. Questa collaborazione ci consentirà dunque di ridurre notevolmente alcune problematiche originarie dell’inquinamento del nostro territorio. Gli obiettivi primari dell’amministrazione del sindaco Ciogli con questa collaborazione saranno quelli di contrastare gli scarichi abusivi e il fenomeno delle discariche a cielo aperto che rappresentano, insieme ad altri reati ambientali, un costo per la collettività”.

Il neonato distaccamento Guardia Nazionale Ambientale di Cerveteri rappresenta un primo passo verso le azioni di deterrenza e controllo ambientale a salvaguardia della salute e della sicurezza dei cittadini. I volontari della Guardia Nazionale Ambientale saranno riconoscibili dalle loro divise e stemmi di identificazione per i quali, nonostante il carattere di autonomia, sono state necessarie apposite autorizzazioni degli organi di polizia centrale. Tutto l’equipaggiamento, divise comprese, sono materiali autofinanziati, come del resto ogni altro bene di cui si desidera disporre.
“E’ importante sottolineare – ha spiegato il responsabile locale Lozzi – che l’aggettivo nazionale deriva dalla presenza della guardia in ben sedici regioni d’Italia e sappiamo bene che per qualificarsi in tal modo sarebbero state sufficienti anche solo quattro aree. In totale si contano circa 1.600 iscritti, di cui 70 operanti solo nella provincia di Roma tramite protocolli di intesa come quello sottoscritto con l’amministrazione di Cerveteri”.
Il servizio inizierà non appena saranno espletate tutte le formalità tecniche e burocratiche.

“La volontà di collaborare con questa associazione – ha concluso l’assessore De Angelis . nasce da un’attenta analisi sostenuta dal Comandante della Protezione civile, Marco Scarpellini, dei nostri uffici, dalla sua presenza in veste nazionale e dagli elogi espressi dagli  amministratori dei vari Enti Locali incontrati nelle manifestazioni a favore dei volontari, dove hanno testimoniato a pieno la passione e la dedizione con cui ogni giorno la guardia svolge la sua professione. Il concetto di volontariato è stato ampiamente elogiato. I volontari, infatti, non hanno nessun fine se non il benessere dei cittadini e la salvaguardia del territorio. Sono una testimonianza, una speranza per il futuro. Collaborano con lo stato agevolando, da una parte, il lavoro e, dall’altra, rendendolo più efficiente. Proprio per questo motivo rappresentano l’anima di una buona e laboriosa cittadinanza che, più di ogni altra cosa, ha a cuore il progresso della società”.

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