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Auto ariete contro un locale di via Sassari, danni per oltre 40mila euro

Cittadini sul piede di guerra. Contestato il piano sicurezza dell’amministrazione e richiesto un incremento di forze dell’ordine

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Il Faro on line – Una Ford escort usata come ariete per sfondare la serranda e la vetrata di un esercizio commerciale in via Sassari. Il colpo, il sesto ai danni dello stesso locale, fortunatamente è stato ripreso dalle telecamere della video-sorveglianza.

Ormai i furti del genere sono divenuti una norma, sia perché i malviventi difficilmente vengono acciuffati, sia per una legge forse troppo permissiva non porta alla certezza della pena. Ingenti i danni: oltre quarantamila euro. L’impatto del veicolo ha divelto il controsoffitto, distrutto il contenitore dei gelati e danneggiato l’intera stigliatura.

Il furto con scasso è avvento introno alle tre del mattino. A dare l’inquilino del piano superiore che ha avvertito i carabinieri della stazione di Ardea che, giunti sul posto, non ha potuto fare altro che constatare la disperazione del gestore e degli inquilini degli appartamenti dei piani alti. A questi si è aggiunta la rassegnazione e lo sconforto dei passanti e dei commercianti di zona accorsi a portare solidarietà e disappunto verso quelle istituzioni che dovrebbero portare serenità ai cittadini. La popolazione chiede per una volta l’intervento dei Ris affinché visionata la registrazione delle telecamere riescano a individuare i responsabili. “Il filmato non è stato acquisito – ha detto la proprietaria – ma lo porterò di persona in caserma quando andrò a sporgere denuncia”.
Per dovere di cronaca va anche segnalato l’impegno profuso dai militari di zona, purtroppo unica forza pubblica presente di notte sul vasto territorio rutilo. Lo sparuto numero di carabinieri delle due stazioni fa il possibile per tenere sotto controllo il territorio. Per questo motivo la popolazione è sempre più convinta di raggrupparsi in ronde per poter aiutare i il lavoro dei carabinieri di zona. La popolazione è sdegnata inveisce verbalmente anche contro i politici, in particolare contro un  sindaco che avendo fatto della legalità il suo cavallo di battaglia, ha più volte garantito la sicurezza.

Va ricordato come ad Ardea la Polizia di Stato era costantemente presente quando a Sindaco c’era il  vicequestore aggiunto ed esperto balistico di fama mondiale, Martino Farneti. Altra doglianza ai politici riguarda il problema degli accampamenti rom in zona. “Certe delibere illusionistiche” – affermano i cittadini – sembrerebbero favorire nuovi insediamenti.

I controlli dei complessi immobiliari delle “Salzare” e delle “Torri”, sono finiti in un nulla di fatto, vanificando il lavoro della squadra del tenente colonnello Luciano Martinelli. Purtroppo Ardea è sempre più in mano alla spicciola delinquenza che sta terrorizzando i cittadini anche con furti in appartamenti. Non a caso i comitati di quartiere e i commercianti vorrebbero chiedere al sindaco Eufemi di invitare il Colonnello Comandante che ha giurisdizione sulla Compagnia di Anzio e le caserme di Ardea e Tor San Lorenzo a tranquillizzare la cittadinanza.

Alcuni rappresentati locali dei partiti politici appoggiati dai neo consiglieri regionali, chiedono più controlli sul rilascio dei permessi di unità alloggiative per gli stranieri. Non è escluso che da parte del proprietario del locale (un maresciallo in pensione), dei comitati di quartiere, delle associazioni del settore, venga inviato un reclamo all’ufficio operazioni del Comando Generale dell’Arma per sollecitare l’invio di unità di supporto.     
Luigi Centore

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