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Educazione degli Adulti: l’obiettivo è seguire l’iter formativo

Il Faro on line - Il Comitato Locale Ambito 6 “Provincia Nord e Fiumicino” ha approvato il piano di formazione per gli operatori del sistema Eda, come previsto nella seconda fase del  Progetto “La Rete delle Opportunità”, approvato dalla Regione Lazio, con l’obiettivo di trasmettere competenze chiave per l’accoglienza e l’accompagnamento dell’adulto in tutto il suo percorso di formazione, in stretto raccordo con il territorio, con le sue culture, con le sue molteplici identità ed opportunità.

I Corsi, coordinati dal Dott. Federico Di Carlo e dalla Dott.ssa Giuseppina Miccoli (nella foto) ed articolati in sette lezioni di quattro ore ciascuna , avranno luogo nelle medesime date a Civitavecchia, presso la Sala Conferenze della Fondazione Cassa di Risparmio di Civitavecchia in Via del Risorgimento, 8, per i Comuni del sub ambito 1  (Santa Marinella, Cerveteri, Ladispoli, Fiumicino, Tolfa ed Allumiere) e a Riano, presso l’Aula Consiliare del Comune in Largo Montechiara, 1,  per i Comuni del sub-ambito 2 (Anguillara, Bracciano, Campagnano, Manziana e Morlupo). 

1) Percorsi formativi per gli operatori del Sistema EdA

La formazione è uno strumento indispensabile per lo sviluppo del personale del Sistema EdA, poiché consente di qualificare gli operatori sui processi di lavoro connessi all’erogazione di attività di istruzione e formazione.
Nell’ambito delle attività promosse dal Comitato 6 con capofila il Comune di Civitavecchia, ai fini della futura realizzazione degli sportelli informativi sul territorio, si propone di sviluppare un percorso formativo che prevede:

a) Il trasferimento di conoscenze sul sistema EdA, sui sistemi dell’offerta e della domanda, nonché sulle caratteristiche del sistema economico e demografico del sub-ambito 2;
b) Lo sviluppo di alcune capacità trasversali che consentano di gestire l’attività di accoglienza dell’utenza e di interagire con i diversi target del sistema EdA. Il percorso formativo proposto non intende, infatti, soddisfare tutte le esigenze di formazione dei futuri operatori del sistema EdA nel territorio dell’ambito provinciale. Nella fase successiva di implementazione del sistema EdA saranno ipotizzati percorsi specifici in funzione delle priorità di intervento individuate dal Comitato locale.
Un’ulteriore proposta è quella di organizzare una giornata di discussione dei risultati emersi nell’indagine condotta sul territorio. La giornata ha come destinatari i componenti del Comitato locale 6 ed ha la finalità di ipotizzare le linee guida che orienteranno in futuro la costruzione del sistema di Educazione degli Adulti sul territorio interessato.

2) Percorso formativo per gli operatori del sub-ambito 2

La proposta formativa ha come obiettivo principale quello di trasferire ai partecipanti i modelli e gli strumenti per operare nel sistema EdA, ponendo particolare enfasi sulle seguenti tematiche:
il sistema EdA, il contesto territoriale di riferimento, le caratteristiche del sistema dell’offerta e della domanda, la gestione dell’utenza.
La proposta di formazione è rivolta ai dipendenti e collaboratori dei Comuni del subambito 2 e degli operatori della formazione e dei servizi per l’impiego (sistema di istruzione, CpI, CSI, COL, gli enti di formazione) Il percorso formativo consiste in 7 incontri per un totale di 28 ore.
Ogni incontro prevede lezioni integrate da discussioni, esercitazioni e simulazioni guidate. L’intero ciclo è arricchito da esemplificazioni e casi concreti. In questo percorso formativo saranno coinvolti due docenti di fascia A

Il programma del percorso formativo

Prima giornata
Durata: 4 ore
19 aprile 2010
Docente: Dott.ssa Giusi Miccoli
Il sistema EdA
La strategia di Lisbona: lo stato di avanzamento e i nuovi benchmark
Cosa è il sistema EdA
I destinatari del sistema EdA
Il sistema EdA provinciale
La costruzione della rete

Seconda giornata
Durata: 4 ore
22 aprile 2010
Docente: Dott.ssa Giusi Miccoli
Il contesto territorale socio-demografico ed economico
Le caratteristiche socio-demografiche: età, differenze di genere, livello di istruzione, flussi
demografici
La struttura economica del territorio: specializzazione produttiva, vocazione artigianale, presenza di aziende agricole, imprenditorialità femminile, imprenditorialità
immigrata.
Il mercato del lavoro: tasso di occupazione e disoccupazione
Il mercato del lavoro

Terza giornata
Durata: 4 ore
3 maggio 2010
Docente: Dott.ssa Giusi Miccoli
La domanda di formazione da parte degli adulti
I fabbisogni di educazione e formazione
I bisogni espressi ed emergenti
Le caratteristiche dell’utenza
Le aree tematiche
I fabbisogni professionali
La partecipazione ad attività di educazione e di apprendimento

Quarta giornata
Durata: 4 ore
6 maggio 2010
Docente: Dott.ssa Giusi Miccoli
Il sistema dell’offerta di formazione: formale, non formale, informale.
Le caratteristiche quantitative e qualitative dell’offerta
EDA Formale: istruzione e formazione professionale
L’educazione non formale per adulti
La formazione informale
L’offerta formativa nel sub-ambito 2: un quadro di sintesi
Incrocio tra domanda e offerta di formazione nel sub-ambito 2
L’importanza della rete nell’offerta di servizi di istruzione e formazione per gli adulti

Quinta giornata
Durata: 4 ore
10 maggio 2010
Docente: Dott.ssa Serena Ricci
La gestione dell’utenza: la comunicazione
Fondamenti della comunicazione interpersonale
Il processo comunicativo e la dispersione comunicativa
Fattori che influiscono sul processo comunicativo
Regole per una comunicazione efficace
Questionario sugli stili comunicativi

Sesta giornata
Durata: 4 ore
13 maggio 2010
Docente: Dott.ssa Serena Ricci
Tecniche di ascolto attivo per gestire efficacemente la relazione con l’utenza
Le barriere all’ascolto
I livelli di ascolto e gli stili di ascolto
I vantaggi sul lavoro di un ascolto efficace
Questionario sulle abitudini all’ascolto
Tecniche di ascolto attivo per gestire più efficacemente la relazione con l’utenza
Gli stili di risposta
Test sullo stile di influenzamento

Settima giornata
Durata: 4 ore
20 maggio 2010
Docente: Dott.ssa Serena Ricci
Gestione del conflitto e delle obiezioni:
come influenzare positivamente gli altri e mantenere il controllo
Comunicazione e assertività
Le dimensioni della comunicazione assertiva
Come stabilire un rapporto positivo con gli
utenti
Gestione delle obiezioni: come rispondere all’utente che protesta
Come affrontare con professionalità le situazioni difficili

3. Il seminario formativo per i componenti del Comitato locale
Un’ulteriore proposta è l’organizzazione di un seminario con i componenti del Comitato locale 6.
L’organizzazione di una giornata di discussione ha la finalità di:
discutere sui risultati emersi nell’indagine condotta nel sub-ambito 2;
confrontarsi insieme sulle caratteristiche del territorio.

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