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Cini (Pd): ‘Sicurezza, dopo le parole ci vogliono i fatti’

Fiumicino- Chiesti più vigili, anche di notte, e più illuminazione

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Il Faro on line – “Da tempo noi per primi, e forse unici, abbiamo chiesto al Sindaco la convocazione del Comitato per l’Ordine e la Sicurezza anche con  manifestazioni di protesta come quella svoltasi in occasione della posa della prima pietra del Porto Turistico. Quindi siamo soddisfatti dell’iniziativa del primo cittadino che però, a nostro avviso, deve intervenire anche con fatti concreti che possono essere messi in campo direttamente dall’Amministrazione. Per esempio la immediata messa in campo di pattuglie dei Vigili Urbani nelle ore nottorne oltre ad un maggior controllo del territorio sgraverebbe le altre forze dell’ordine dal compito di intervenire per normali incidenti stradali che dovessero verificarsi di notte”.
A parlare è Roberto Cini, presidente del circolo del Partito democratico “Aldo Moro”, a Fiumicino.
“Anche la dotazione di impianti di illuminazione delle strade – prosegue Cini – come suggerito da altri, ferma da anni, consentirebbe a dare maggiore tranquilltà alla popolazione e minori spazi di manovra ai delinguenti. Una più attenta e costante pulizia degli argini dei canali di bonifica da dove, coperti dall’alta vegetazione, partono gran parte delle scorribande dei maleintenzionati rappresenterebbe un altra misura necessaria e tangibile per attenuare il fenomeno dei tanti furti negli appartementi. Nello stesso tempo iniziative come quelle preannunciate e denominate “passeggiate della sicurezza” fanno insorgere in noi perplessità che sono state poi già largamente espresse dallo stesso Ministero dell’Interno che sul tema della possibilità di istituire ronde cittadine enunciato nel decreto sicurezza ha ritenuto opportuno emanare un apposito Decreto in data 8/8/2009 molto articolato che fissa criteri ed altissimi paletti proprio per scongiurare iniziative spontanee e fuori controllo che più che rappresentare un supporto alle forze dell’ordine potrebbero costituire un ulteriore aggravio al loro lavoro come a più riprese espresso da tutti i sindacati di Polizia. Comunque se anche questa iniziativa, che chiaramente evidenzia lo stato di abbandono in cui versa il nostro Comune, contribuirà a sollecitare il Governo al rispetto degli impegni presi, e disattesi, in tema di sicurezza, ben vengano sempre se viste come un atteggiamento di protesta e di denuncia della carenza di organici delle forze dell’ordine sul nostro territorio.
Per quanto riguarda la certezza della pena – prosegue Cini – chiediamo anche noi provvedimenti restrittivi ma per tutti non solo per i rubagalline. Dobbiamo però nostro malgrado rilevare che il taglio delle risorse per la sicurezza, il continuo attacco alla Magistradura e le proposte per sopprimere strumenti d’indagine (intercettazioni) nonchè sanatorie per i grandi evasori come il rientro di capitali illecitamente nascosti ed sportati  da parte dell’Esecutivo non rappresentano certo le strade migliori per raggiungere questo obiettivo. Forze dell’ordine e Magistratura che quando, malgrado tutto, riescono ad infliggere duri colpi alla criminalità organizzata vedono mettersi in bella mostra proprio gli stessi che con il loro atteggiamento li penalizzano, come se il merito fosse il loro e non di chi ogni giorno rischia la vita sulla strada”.

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