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Manovra di bilancio a Fiumicino, opposizione critica

Pd e Sinistra e lbertà lamentano una mancanza di trasparenza e confuse strategie d'intervento sul territorio

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Il Faro on line – Non sono passate inosservate le prime indiscrezioni sul bilancio di previsione 2010. Al di là del caso della “delibera mangiasoldi” con la quale sindaco, assessori e consiglieri si “aumentano” lo stipendio, l’aumento della Tarsu per i cittadini hanno già fatto innervosire l’opposizione.
“Il bilancio va approvato entro il 30 aprile – ha esordito il capogruppo del Pd Paolo Calicchio – e il 16 ci hanno consegnato la copia. Con il tempo “congruo” che ci è concesso avremo modo di approfondire tutte le voci. Ci colpisce in maniera negativa l’aumento della Tarsu e dei servizi in genere che certo non facilitano la vita dei cittadini di Fiumicino e non capiamo il criterio con il quale sono state fatte queste scelte”.
Più duro il commento di Giancarlo Bozzetto, consigliere di Sinistra e Libertà: “L’assessore al bilancio Terzigni ha presentato in commissione il bilancio di previsione, con una relazione molto lacunosa. Si è sostanzialmente soffermato sugli aumenti d’entrata, dal quale emerge l’aumento della Tarsu del 40% e degli altri servizi. Poche sono state invece le notizie sulle uscite”. Bozzetto contesta all’amministrazione anche un lassismo “pre-elettorale”: “Hanno perso sei mesi di tempo: il  piano degli investimenti è stato approvato con oltre un mese di ritardo e il bilancio, che poteva essere approvato prima anche se il tempo limite è il 30 aprile, andava approvato prima, considerando l’importanza del piano degli investimenti. E’ evidente – conclude – che sotto elezioni non conviene parlare di elezioni, soprattutto quando prevede un aumento del costo dei servizi, tra l’altro anche scadenti”.

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