Seguici su

Cerca nel sito

‘Inutile parlare di servizi notturni se non si adeguano le risorse’

Fiumicino - Il segretario territoriale Sulpm replica alle dichiarazioni rilasciate dagli esponenti del Pd

Più informazioni su

Il Faro on line – “Vorremmo ricordare a tutti gli esponenti politici che la legge regionale impone l’obbligo del servizio notturno solo ai comuni capoluogo di provincia, inoltre l’attuale normativa, come ribadito più volte da recenti sentenze, consente solo agli agenti in possesso della qualifica di Pubblica Sicurezza e forniti di armamento di poter effettuare i servizi esterni in orario notturno”.
E’ la risposta di Domenico Bordignon, segretario territoriale Sulpm, alle dichiarazioni rilasciate nei giorni scorsi dagli esponenti del Partito democratico di Fiumicino che chiedevano l’immediato avvio del servizio notturno per il corpo della Polizia Locale al fine di ovviare alla carenza di sicurezza nel territorio comunale.

“E’ quindi chiaro – prosegue Bordignon – che bisognerebbe incrementare sia le risorse economiche che quelle umane, infatti anche l’auspicato rinnovo del contratto al personale stagionale non consentirebbe di avere più agenti in grado di svolgere tali attività. Per questo pur apprezzando l’impegno dell’Amministrazione a rinnovare il contratto dei colleghi a tempo determinato e a non disperdere le professionalità acquisite, chiediamo di trovare le risorse affinché possano essere effettuate anche assunzioni a tempo indeterminato utilizzando la graduatoria esistente. Sappiamo che  le attuali normative legate al rispetto del ‘patto di stabilità’ degli Enti Locali impongono limiti di spesa ai Comuni ed è per questa che attendiamo con ansia l’approvazione della nuova legge di riforma della Polizia Locale il cui testo finale, condiviso anche dall’opposizione parlamentare, sarà votato questa settimana nella Commissione Affari Costituzionali del Senato. Legge che, oltre a prevedere nuovi compiti per la Polizia Locale darà anche nuove risorse e poteri ai Sindaci, prevedendo fra l’altro anche una forma contrattuale diversa dal resto dei dipendenti comunali”.

“Quindi invitiamo anche gli esponenti del Partito democratico di Fiumicino, a cui ricordiamo che siamo per legge ‘Polizia Locale’ e non più ‘Vigili Urbani’, ad impegnarsi insieme alle altre forze politiche per trovare quelle risorse economiche e umane necessarie allo svolgimento di servizi aggiuntivi oltre a quelli già svolti, pur ampiamente sotto organico, prima di pretendere cose al momento non realizzabili. Ricordiamo – conclude – che questo sindacato si batte da  sempre perché la Polizia Locale quale Polizia di prossimità sia in prima linea per garantire la sicurezza dei cittadini”.

Più informazioni su