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Cini (Pd): ‘Prima delle elezioni il centrodestra chiedeva ospedali, ora… poltrone’

Fiumicino - Critiche del centrosinistra al Pdl sul tema dei servizi sanitari

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Il Faro on line – “Il centrodestra di fiumicino, dopo la vittoria di Renata Polverini alla Regione, scopre le carte e dopo aver chiesto strumentalmente per anni l’apertura sul territorio di Fiumicino di Ospedali, nuove strutture e servizi per i cittadini, svela il vero obiettivo : le poltrone delle ASL”.
La sortita polemica è di Roberto Cini Presidente Circolo “Aldo Moro” del PD.
“Ora – prosegue Cini – dicono che c’è bisogno di un tavolo dei servizi per “individuare le priorità del territorio” dimostrando di avere le idee pocco chiare. Le priorità in tema di poltrone, invece, sembrano averle molto chiare allineandosi alla schiera dei pretendenti che in questi giorni fanno la fila dal nuovo Presidente della Regione per rivendicare Assessorati, Dirigenze, Presidenze di Commissione e quanti altri posti disponibili relegando a ruolo marginale le promesse elettorali e le aspettative dei cittadini. Dal canto suo la Polverini, dopo un dovuto e preventivo passaggio a Palazzo Grazioni, luogo che sembra avere un grande “sex appeal” in particolare per le donne, ed aver ricevuto le prime indicazioni per la composizione della Giunta dal Premier, sembra già in grossa difficoltà nel poter accontentare i vari Finiani, Storaciani, Berluschini, Uddiccini ed altri, ed ha già messo in campo una serie di criteri per scremare le varie richieste. Il più singolare prevede che in Giunta non dovranno trovare posto ex Assessori della gestione Storace. Singolare perchè al primo posto nel listino della stessa Polverini, ovvero tra quelli che sono stati eletti senza prendere neanche un voto, figura l’ex Assessore della Giunta Marrazzo Alessandra Mandarelli.
Un criterio già ampiamente contestato dal Segretario dell’UDC – prosegue Cini -, partito determinante per la vittoria del centrodestra, che minaccia l’appoggio esterno lamentanto il mancato rispetto degli accordi pre elettorali. Crediamo quindi che se il nuovo Presidente non rispetta gli accordi fatti con gli alleati detrminanti per la sua vittoria stessa fine faranno le roboanti promesse fatte ai cittadini. Quindi se il buongiorno si vede dal mattino per il Lazio e per la salute della gente si prospettano tempi molto duri”.

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