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Indennità e spesa corrente al centro del Consiglio comunale

Fiumicino – Zorzi (pd): ‘Tenere conto delle famiglie a basso reddito’. Graux (Pdl): ‘Dall’opposizione solo critiche e mai proposte’

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Il Faro on line – In una sala consiliare semideserta si è svolto il secondo atto dell’approvazione del bilancio di previsione 2010, con le prime votazioni agli emendamenti. Gli argomenti “caldi” erano come prevedibile il ripristino delle indennità al 2005, gli aumenti delle tariffe per i servizi e l’elevata spesa corrente. Da annotare l’assenza del presidente della commissione bilancio Ferdinando Romani, mancato all’appello anche nella precedente seduta.
Silvano Zorzi, consigliere del Pd ha ricordato che: “Bisogna tener conto delle famiglie a basso reddito. Nella serie di aumenti previsti qualche cittadino potrebbe non riuscire a far fronte alle nuove spese, soprattutto se navigano già in una situazione difficile”.
Pronta la risposta del consigliere del Pdl William De Vecchis: “Abbiamo previsto interventi diretti a sostegno delle fasce più deboli della popolazione di Fiumicino. Gli aumenti previsti in realtà riguardano adeguamenti Istat, quindi non si può parlare di vero e proprio innalzamento delle tariffe”.
Ironico l’intervento di Paolo Calicchio, capogruppo del Pd: “Quanti cittadini conoscono il bilancio? Dopo le elezioni c’è stata una forma di ritiro per trovare soluzioni ai problemi della comunità, e come tutta risposta si aumentano i servizi a domanda individuale. La spesa corrente di 84 milioni di euro pareva inevitabile, ma voi sapete che è la gestione amministrativa a fare la differenza”.
Gli risponde per le rime Massimiliano Graux, capogruppo del Pdl: “Dall’opposizione arrivano critiche ma non proposte. Da parte mia va invece il plauso verso chi ha lavorato al bilancio perché ha tenuto conto della crisi internazionale e del patto di stabilità. Così facendo abbiamo gettato le basi per poter migliorare i servizi ai cittadini, anche attraverso gli aumenti considerando che le tariffe sono rimaste invariate dal 2004”.
Numerosi gli interventi, che sostanzialmente hanno toccato gli stessi argomenti. Da annotare Claudio Paolini, Giovanna Onorati e Roberto Merlini per la maggioranza, Claudio Cutolo e Raffaello Biselli per l’opposizione.
Nel calderone delle discussioni molti argomenti, che il sindaco Canapini ha rispedito ai rispettivi mittenti durante un lungo discorso: “Gli argomenti trattati sono triti e ritriti. Sulle indennità ho letto titoloni nei giorni scorsi, ma noi le abbiamo semplicemente ripristinate così come erano nel 2005. Me la prendo con la stampa e con i consiglieri, di maggioranza e opposizione, che vogliono farsi solo pubblicità. Gli aumenti dei servizi riguardano adeguamenti Istat, e comunque prima di definirli abbiamo verificato le tariffe degli altri comuni, scegliendo di rimanere nella soglia più bassa. Non facciamo gli ipocriti, questi aumenti si dovevano necessariamente fare. La Tarsu è stata aumentata per migliorare il servizio, visto che la città è sporca, per farlo ci vogliono i soldi, piaccia o non piaccia. Ognuno è libero di protestare come vuole, ma d’altronde le scelte che abbiamo fatto sino ad ora hanno dato risultati molto positivi alle urne”.
Il sindaco ha ribadito la volontà di tutelare i posti di lavoro dei dipendenti della Fiumicino Servizi ed è tornato su un altro argomento che ha riempito le cronache in queste settimane, gli autovelox: “Non ci sono stati più incidenti mortali da quando ci sono gli autovelox. E’ meglio evitare una multa o evitare la morte? Gli incidenti si evitano solo con la repressione. E’ vero che i limiti di velocità sono bassi, ma ad esempio per Torrimpietra il comandante dei vigili ha chiesto all’Anas di innalzare il limite di 10 km/h, portandolo a 60. Se ci sono gli incoscienti che continuano a superare i limiti non è colpa nostra”.
L’opposizione aveva presentato 21 emendamenti, tra i quali l’aumento Tarsu nella misura del 20% (invece dell’attuale 40), il potenziamento dei vigili notturni, copertura polizza assicurativa gratuita per i cittadini in caso di furto in casa, scippo o rapina, sostegno alle famiglie per i libri scolastici, un progetto di prevenzione delle droghe nelle scuole, installazione sensori e telecamere sul ponte 2 Giugno e distributori di profilattici nelle scuole. Il sindaco poco prima della votazione li ha bollati in maniera netta: “Se ci fornite proposte serie e non demagogiche siamo pronti ad accettarle. In questa occasione vi rigettiamo tutto”.
Bocciati in blocco quindi, gli emendamenti dell’opposizione, con l’unica astensione da parte del consigliere De Vecchis, per quanto riguarda l’emendamento volto alla bocciatura del ripristino delle indennità. De Vecchis ha definito la sua posizione: “Politica. E’ una scelta personale quella di decidere di accettare o meno l’aumento”.  
Stefania Carlucci

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