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Lotta all’abusivismo ad Ardea: sigilli a tre immobili

Montesi: ‘Il fenomeno dell’abusivismo comporta anche forti danni ambientali’

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Il Faro on line – Non conosce soste il proliferare dell’abusivismo edilizio malgrado gli sforzi profusi dal comando della Polizia Municipale. Nei giorni scorsi una squadra di agenti al comando del Ten Aldo Secci (nella foto a sinistra) coordinati dal comandante Francesco Passaretti, con la collaborazione del Geom. Mauro Rossi dell’ufficio urbanistica, hanno posto sotto sequestro tre unità immobiliari e un locale tavola calda in costruzione sull’arenile di via Romagna.
Un fenomeno dovuto certamente alla mancata attuazione delle leggi in materia di abusivismo edilizio. Le tre abitazioni poste sotto sequestro giudiziario dalla squadra del tenente, sono concentrate proprio nella zona delle Salzare. Una abitazione di struttura in legno completa di servizi è stata sequestrata in zona Acque Basse, le altre due invece in via del Bottino. L’impegno profuso dai vigili sembra sbiadirsi sia per la recente delibera di giunta che illude una prossima regolarizzazione dei terreni demaniali abusivamente occupati, sia per la mancanza di esecuzione di sentenze di demolizioni passate in giudicato, sia per i continui allacci di servizi quale la fornitura di energia elettrica.
“Con l’abusivismo – ha spiegato Alberto Montesi (nella foto a destra), delegato alla sicurezza sociale – è ora di smetterla. L’abusivismo comporta anche inquinamento dovuto agli scarichi in pozzi neri e fosse. Chiederò specialmente per queste zone come per le case sul lungomare – conclude il delegato – un controllo capillare della polizia municipale.”
La fornitura di energia viene regolarizzata a seguito di autocertificazione, in quanto vengono rilasciati allacci per l’utilizzo delle pompe sommerse per attingere acqua dai pozzi costruiti abusivamente per annaffiare pur non essendo coltivatori diretti e su un’area di poco meno di mille metri quadrati. Abusivismo che viene in prevalenza realizzato da sbandati, extracomunitari, o rom che trovano ad Ardea facile rifugio. Ospitalità che tra l’altro preoccupa non poco l’opinione pubblica e la sicurezza pubblica come più volte segnalato anche da diversi consiglieri comunali.
Luigi Centore

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