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‘Roma capitale, nel centrodestra tutto tace’

Megna: ‘Attendiamo segni di vita dai politici locali’

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Il Faro on line – “A Fiumicino i politici del PdL e l’associazionismo a loro legato che hanno nel mito dell’unità nazionale e della romanità un saldo punto di riferimento ideale non hanno detto una parola sulle ultime esternazioni del Ministro Bossi riguardo una rilettura offensiva verso i cittadini romani dell’acronimo latino Spqr”.
Questa è la dichiarazione di Raffaele Megna (nella foto) responsabile PD per il Litorale Romano. “E’ una storia che va avanti da troppo tempo – continua Megna – quella degli esponenti della Lega che continuamente offendono, insultano, ridicolizzano l’inno nazionale, la bandiera, la capitale ‘ladrona’, i cittadini di Roma e nessuno della destra mostra indignazione diffusa, lasciando al solo Sindaco Alemanno il ruolo dell’offeso. Si aspettano le rituali e false dichiarazioni di scuse e di fraintendimento, come ora Bossi sulla vicenda Spqr e tutto passa in cavalleria, dimenticato”.
“Bossi è un alleato scomodo, – prosegue – ma utile a tenere in piedi un Governo in evidente difficoltà e lo si è visto, quando è stato approvato il decreto su Roma Capitale. Qui il Sindaco di Roma ha dovuto ingoiare la battuta del solito Bossi su un ‘Alemanno piangente’ venuto in Consiglio dei Ministri per vedersi approvare un decreto che da poteri enormi a una Roma ristretta al raccordo anulare relegando i Comuni circostanti, compreso Fiumicino, al loro destino di aree di servizio. Anche su questo, su un idea più moderna ed altruista di area metropolitana la destra locale non ha fatto un fiato. Attendiamo segni di vita”.

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