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‘Terreni incolti sotto gli occhi dell’amministrazione’

La protesta di un cittadino stanco di dover ‘combattere’ ogni giorno con rifiuti di ogni genere sulle aree verdi abbandonate

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Il Faro on line – “La situazione di degrado ambientale in via Modena angolo via Pisa-Via Piacenza è indescrivibile”. E’ l’ennesimo sfogo di Dario Mancini, cittadino di Ardea, dopo aver più volte scritto e contattato telefonicamente l’amministrazione… “senza avere risposta”.

“Nel mese di luglio 2010 furono fatti settanta verbali per terreni incolti. Purtroppo, passati dieci giorni dalla notifica, il Comune avrebbe dovuto incaricarsi di effettuare la pulizia (laddove non eseguita da parte dei privati) e addebitare il costo ad ogni singolo proprietario.
Ho parlato con il comandante della municipale e con i propri collaboratori ma non ho avuto alcun tipo di risposta esaustiva e determinante. Il più delle volte non erano nemmeno a conoscenza del fatto rimanendo sorpresi su quello che gli stavo chiedendo”.

“Ho parlato più volte con l’ufficio ambiente: ma, nonostante le promesse rimandate di settimana in settimana, non ho avuto alcun riscontro sulla gravità della questione di cui stiamo parlando. ‘Andiamo a tagliare, bonifichiamo’… ma quando? Dove? Si è sempre trattato solo e unicamente di parole e frasi ben fatte mentre i terreni restavano incolti”.

“Bisognerebbe essere più collaborativi e bisognerebbe avere più amor proprio nell’affrontare le problematiche altrui. In fondo l’amministrazione è stata eletta a tal proposito. C’è una discarica abusiva che sosta da oltre quattro anni in zona; pannelli di eternit scaricati a cielo aperto. E per fortuna – conclude Mancini – che un passo dell’ordinanza recita: ‘I predetti interventi di pulizia dovranno comunque essere effettuati entro e non oltre dieci giorni dalla notifica del verbale di contestazione, con avvertenza che in caso di inosservanza delle prescrizioni contenute nel verbale, sarà facoltà di questo Comune, trascorso inutilmente il termine su indicato, senza indugio ed ulteriori analoghi provvedimenti, provvedere d’ufficio, ricorrendo all’assistenza della Forza Pubblica’”.

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